Venerdì, 24 Settembre 2021
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Sedici ore di attesa al Pronto Soccorso, l'odissea di un disabile

Il 64enne, non autosufficiente, ospite della residenza Villa Nazareth di Ostuni,è stato trasportato al Perrino all'1 di questa notte (domenica 1 agosto)

CEGLIE MESSAPICA - Sedici ore al pronto soccorso in attesa di essere visitato, nonostante si tratti di un paziente disabile al 100 per cento, affetto da ictus, non autosufficiente in tutto e per tutto. Il racconto è del figlio del 64enne, ospite della struttura residenziale Villa Nazareth di Ostuni. I familiari risiedono, invece, a Ceglie Messapica. L'uomo è arrivato al Perrino di Brindisi questa notte (domenica 1 agosto 2021) intorno all'una, in codice azzurro (pazienti fragili e portatori di handicap) con febbre e bassa saturazione. Eseguito il tampone Covid (risultato negativo) è stato sistemato sulla barella, sulla quale si trova ancora.

PS BRINDISI PERRINO 2-2

"Ho chiamato in reparto intorno alle due - racconta il figlio del 64enne - per avere notizie sulle condizioni di mio padre ma non ho avuto risposta e, per giunta, mi è stato riferito che non potevo presentarmi in reparto. Intorno alle 7 riprovo a richiamare ma il telefono squilla a vuoto. Solo verso le 9:30, dopo vari tentativi, mi viene riferito che mio padre è ancora lì, sulla barella.Così mi presento alle 11 in ospedale e scopro che avevano solo preso i parametri e nulla più. Ritorno alle 13:30 e ancora nulla. Mi viene solo risposto che ci sono delle urgenze. Un paziente disabile che a malapena respira, non è urgente?"

PS BRINDISI PERRINO 3-2

Solo intorno alle 16:30 di oggi (domenica 1 agosto) è stato eseguito un Ecg ed il paziente è in attesa di essere sottoposto a risonanza magnetica. 

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