Ceglie Messapica. Una petizione per intitolare il palasport a Vito Pompilio

Lo storico dirigente del basket Ceglie è scomparso alcuni giorni fa a 48 anni per un male incurabile

CEGLIE MESSAPICA - Sono già oltre 500 le firme raccolte in poco più di 24 ore per intitolare il palazzetto dello sport di Ceglie Messapica a Vito Pompilio, ingegnere e storico dirigente dela basket locale scomparso alcuni giorni fa a 48 anni. L'idea è stata lanciata da un gruppo di amici e appassionati sportivi che con Pompilio hanno condiviso tanti emozionanti momenti in questi anni. Sport che Pompilio amava tanto da portarlo a seguire la squadra in tutte le trasferte nel sud Italia, anche, quando le sue condizioni di salute diventavano via via precarie a causa di un male incurabile che lo ha strappato alla vita. 

La notizia della sua scomparsa, infatti, ha lasciato grande tristezza in città dove da amico, professionista e persona nel mondo dello sport, era amato, stimato e rispettato da tutti. Le firme raccolte, sia on line e sia in alcuni esercizi commerciali di Ceglie Messapica, serviranno per completare la documentazione della petizione che sarà sottoposta all'attenzione del Commissario Prefettizio Pasqua Erminia Cicoria. E' possibile, infatti, recarsi nelle parrocchie della città per sottoscrivere la petizione o sul sito www.change.com. Vito Pompilio ha lasciato la moglie Tiziana, i figli Giuseppe e Martina, il fratello Mimmo. Tra le persone che gli sono rimasti accanto, soprattutto, in questi ultimi giorni il cugino Corrado Allegretti, già presidente del Basket Ceglie. 

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