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Venerdì, 21 Giugno 2024
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Centro di riabilitazione, dopo le polemiche ecco l'ufficialità: promulgata la legge regionale

Struttura di proprietà e gestione interamente pubblica che rientra nell'organizzazione funzionale dell'Asl di Brindisi. Nei giorni scorsi botta e risposta tra il primo firmatario, Fabiano Amati, e la Fondazione San Raffaele, "scalzata" dalla gestione

CEGLIE MESSAPICA - Centro di riabilitazione ospedaliera di Ceglie Messapica, arriva l'ufficialità: nella giornata di oggi, giovedì 30 maggio 2024, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha promulgato nuove leggi regionali in materia sanitaria. I testi delle leggi promulgate sono stati inviati al Bollettino Regionale per la pubblicazione. Tra queste, la legge regionale 21:"Istituzione del Centro regionale di riabilitazione pubblica ospedaliera di Ceglie Messapica (Crripocem)", per l'appunto.

Dal privato al pubblico, con polemiche

Si istituisce dunque una struttura di proprietà e gestione interamente pubblica che rientra nell'organizzazione funzionale dell'Asl di Brindisi, corredata da tutte le unità operative, relativi day hospital e per tutti i livelli, regimi e fasi delle attività riabilitative. Al Crripocem è assicurata la priorità nell'assegnazione, al pari di altre strutture interamente pubbliche, sino alla copertura di tutti gli spazi disponibili e idonei. La proposta di legge, approvata il 21 maggio scorso, ha generato delle "polemiche". O, meglio, una scelta dalla Fondazione San Raffale, il privato "scalzato" dalla gestione attuale. In almeno una lettera inviata a un lavoratore, viene spiegato che il contratto di lavoro cessa proprio a causa di questa legge regionale. La notizia ha scatenato la risposta del primo firmatario, il consigliere regionale Fabiano Amati, che ha parlato senza mezzi termini di "ritorsione contro la Regione" (leggi l'articolo).

Si punta all'eccellenza riabilitativa

Tornando al nuovo centro, pubblico, un'agenzia stampa regionale spieca che "il funzionamento del Crripocem è improntato all'eccellenza riabilitativa e alla tenuta in carico del paziente per l'intero percorso riabilitativo, stabilito sulla base della normativa, delle linee guida e relative prescrizioni cliniche di carattere soggettivo, anche utilizzando tecnologie di tele-monitoraggio, tele-medicina, robotica, intelligenza artificiale, ovvero tecnologie aventi lo stesso obiettivo. Il passaggio alla gestione interamente pubblica del Crripocem avviene alla scadenza di contratti di gestione attualmente in corso o in regime di proroga. Entro e non oltre 30 giorni dall'entrata in vigore della legge, la Regione provvede alla rimodulazione e relativa assegnazione dei posti letto prevista e con le regole di priorità previste".

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