rotate-mobile
Giovedì, 2 Dicembre 2021
Attualità

Il ricordo degli "Angeli del Sar": emozionante cerimonia nel distaccamento di Brindisi

Assoarma ha voluto ricordare il sacrificio degli 8 elicotteristi che il 23 ottobre 2008 persero la vita in un incidente nei cieli di Francia

BRINDISI - Lunedì 25 ottobre, presso il Distaccamento Aeroportuale Pierozzi di Brindisi, si è tenuta la commovente ed intensa cerimonia di ricordo e di riflessione sull’incidente che il 23 ottobre 2008 comportò la morte di 8 elicotteristi. Nel 13esimo anniversario del loro sacrificio, Assoarma ha voluto ricordare e porre esaltazione a: Bazzo Stefano, in servizio all’83° Centro Csar di Rimini; Cargnoni Michele, Partipilo Marco, Sabatelli Giovanni, Briganti Carmine, Baccaro Teodoro, Biscotti Giuseppe, Tommasi Massimiliano, in servizio all’84° Centro Csar. 

Al tempo dell’incidente, avvenuto nei cieli di Francia, durante un volo di trasferimento per prendere parte ad una esercitazione Nato, l’84° Centro aveva sede a Brindisi, trasferitosi, dopo il 2010, a Gioia del Colle. Assoarma Brindisi, promotrice della commemorazione, sviluppa i rapporti tra le associazioni, rappresenta le esigenze comuni presso gli organi istituzionali locali, mantenendo altresì i rapporti con le autorità militari sul territorio; attribuisce priorità d’intervento agli aspetti tradizionali delle forze armate, divulgandone  i  compiti,  le  funzioni  e  gli impegni; onora la memoria dei caduti per la patria; promuove e partecipa alle attività sociali finalizzate a trasmettere a tutti i cittadini, con particolare riguardo alle giovani generazioni, quei valori di amor patrio e di dedizione alla comunità che hanno caratterizzato lo spirito, quindi, l’attività di tutti coloro che hanno prestato Servizio in armi.
Su delega del Vice Presidente Assoarma Brindisi, il Capitano di Fregata Claudio Mazzola, la Cerimonia è stata coordinata dal Gen. Pil. (r) Vitantonio Laterza responsabile del Progetto; il Primo Luogotenente (a) Michele Candeloro e Giancarlo Sacrestano, ricerche storiche. 

I deponenti - da sinistra T.Col. Flavio PERONA, Col. Giuseppe PETRINO, Dott.ssa Giovanna CEGLIE, Capitano di Macchina Virgilio GUADALUPI-2

Il Capitano di Macchina Virgilio Guadalupi – della Sezione Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Brindisi e membro della Giunta Esecutiva del Consiglio Periferico delle Associazioni d’Arma di Brindisi – ha partecipato, con il comandante del Distaccamento Aeroportuale, Col. Giovanni Petrino, con il T.Col. Flavio Perona, Comandante dell’84° Cento Csar di Gioia del Colle e con il Direttore del Centro Servizi Globali delle Nazioni Unite di Brindisi Dott.ssa Giovanna Ceglie alla deposizione della Corona d’alloro al cippo eretto a ricordo degli “Angeli del Sar” ed ha sovrainteso la presenza delle Sezioni dell’associazione Arma Aeronautica di: Brindisi, Francavilla Fontana, Oria, Ostuni e San Vito Dei Normanni, nonché della Sezione Associazione Nazionale Bersaglieri di Brindisi, della  Sezione Associazione Nazionale Vigili del Fuoco di Brindisi, della Sezione dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e della Sezione Provinciale Unione Nazionale Mutilati per Servizio Brindisi.
A tutti, il Comandante del Distaccamento Aeroportuale di Brindisi, il Col. Petrino, ha offerto assistenza e presenza solerte ed attenta.

Il Col. Giuseppe Petrino - Com. Dist. Brindisi depone la corona-2

Il sentito grazie al Comandante dell’84 Centro Csar. di Gioia del Colle, il Ten. Col. Pil. Flavio Perona, che ha amabilmente accompagnato la realizzazione della Cerimonia, ponendo al servizio di Assoarma Brindisi, il personale qualificato della base di Gioia.  Dal Reparto è anche arrivato a Brindisi, il Ten. Pil. Lorenzo Ayrton Zambetta, che nella sua qualità di più giovane pilota, ha avuto l’onore di dare voce alla Preghiera dell’Aviatore, ad Onore e Lode dei colleghi defunti. Dice il Capo di Stato Maggiore Aeronautica, Generale di S. A.  Alberto Rosso: “Credo nell’esempio, nell’armonia, nella coerenza e nella coesione. Credo nell’umiltà, nello spirito di servizio, nel buon senso e nella meritocrazia. Credo nel dovere, nella disciplina e nell’onore, come recita il giuramento che ciascuno di noi ha prestato all’inizio del servizio.” Scrive il Cap. di Fregata Claudio Mazzola Vice Presidente di Assoarma Brindisi: “Impossibilitato ad essere presente, partecipo, con sentita commozione alla 13^ cerimonia in ricordo degli “angeli del Sar”. Mi unisco nel ricordo e nella preghiera nella convinzione che il loro messaggio di vita e di speranza, sovrasta   e   racchiude   il   senso   del   loro   sacrificio, simbolo e sintesi della loro alta missione di servizio."

Celebrazione liturgica - cappella Aeroporto Militare-2

L’84 Centro Csar ha come ruolo principale la ricerca e soccorso ad equipaggi di velivoli incidentati, sempre pronti ad intervenire 24 ore su 24 con la possibilità di operare anche di notte; gli equipaggi del Centro in questi anni hanno cumulato molte decine di migliaia di ore di volo svolgendo spesso attività di pubblica utilità, salvando numerose vite umane durante tristi eventi come i terremoti in Irpinia, in Basilicata e Friuli, le alluvioni in Piemonte, in Calabria e Puglia, la frana di Sarno, le eruzioni di Etna, Stromboli, ricerche e salvataggi in mare (centinaia naufraghi) e montagna, trasporti per imminente pericolo di vita (centinaia di ammalati traumatizzati gravi, sia in Italia che all’estero) e trasporto organi da trapiantare. Ma anche trasporti di carattere religioso: delegazione papale, effigi della Madonna di Fatima, Lourdes, Pompei, reliquie di Santa Margherita, spoglie di San Giuseppe ecc.
Alcune delle vittime dell’incidente, il primo ed unico riconducibile ad un fattore tecnico, pochi giorni prima, avevano partecipato ad una missione per salvare una neonata in incubatrice.

Celebrazione liturgica - cappella Aeroporto Militare-2

Nella preghiera dell’Aviatore si esalta il valore alto del volo: “Fa, nella pace, dei nostri voli il volo più ardito”. Nell’esercizio della loro missione di volo, gli elicotteristi del Reparto del “gabbiano” hanno un loro saluto: “Mammaiut” a cui rispondono “Aiuto”.
In due sole parole, il senso profondo e dirompente di un servizio che sovviene e risolve la grave condizione di chi si trova in difficoltà e nel momento tragico, alzando la testa al cielo, grida, forte, il senso dello smarrimento intimo e profondo. Sentire le pale di un elicottero in vicinanza, ci allieta, ci ricongiunge con la speranza di vita, proprio quella che una tragedia, una catastrofe naturale, un incidente, una collisione, ci vieta di vedere, di perlustrare.

A Brindisi, nei pressi dell’aeroporto civile, la rotonda con al centro un G 91 della Pattuglia Acrobatica Nazionale, si chiama “Ragazzi dell’84° Sar”.  La targa è illeggibile e non più interpretabile, un appello rivolge Assoarma al Comune di Brindisi: la manutenzione e l’eventuale rifacimento della targa, magari sostituendola con una lastra di marmo, magari con una attenzione che va oltre la visione miope di chi non considera quella piazza un luogo che onora la città ed il suo punto cruciale, l’aeroporto civile del Salento.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il ricordo degli "Angeli del Sar": emozionante cerimonia nel distaccamento di Brindisi

BrindisiReport è in caricamento