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Il cestino "gettacarte" diventa discarica: "Non è sempre colpa della politica"

Accade in via Belvedere a Torre San Gennaro, marina di competenza del Comune di Torchiarolo, dove ormai l’inciviltà regna sovrana

TORRE SAN GENNARO – Mancano cestini per "gettare le carte”, il coordinatore cittadino di Fratelli D’Italia Gianfranco Longo accoglie la segnalazione, la gira all’amministrazione, il sindaco dispone l’installazione di un cestino e lo stesso viene trasformato in discarica. Accade in via Belvedere a Torre San Gennaro, marina di competenza del Comune di Torchiarolo, dove ormai l’inciviltà regna sovrana.  I rifiuti, si sa, non hanno le gambe e se finiscono per strada o sulla spiaggia è perché qualcuno ce li ha portati. 

“Spesso mi sono ritrovato ad essere l’interlocutore politico tra cittadino ed Amministrazione per richieste di servizi utili a tutta la collettività – racconta Longo in una nota - richieste poi accolte in modo positivo dall’amministrazione comunale, nonostante ciò ad oggi devo costatare, con rammarico, l’inciviltà di alcuni cittadini nell’abbandonare i rifiuti su determinati punti della marina di Torre San Gennaro per poi contestare l’inefficienza del servizio (Servizio che senza ombra di dubbio presenta delle inefficienze ma che non può essere una scusante a non avere il buon senso “del padre di famiglia”)”.

cestino trasformato in isoala ecologica torre san gennaro1-2

“Alcuni cittadini di via Belvedere, mi avevano segnalato la mancanza di un cestino “getta carte”, il sottoscritto, interloquendo con il sindaco espone quanto detto, il primo cittadino si adopera immediatamente all’istallazione del cestino sulla via Belvedere. Trascorse poche ore dall’istallazione gli stessi chiedono la disinstallazione dello stesso poiché trasformato in una “piccola isola ecologica” da parte dei villeggianti”. 

gianfranco longo-3

“Dal mio punto di vista la politica non può e non deve essere maestrina di buona educazione e di buona condotta bensì si deve adoperare a dare servizi oltreché pensare al benessere della collettività (es. rintracciando progetti e/o finanziamenti) come sta agendo questa amministrazione. Con questa nota voglio far arrivare un messaggio a tutti coloro che non sanno il significato della definizione di rispetto sociale oltre a quello personale, non sempre la politica ha colpa della maleducazione che appartiene ai singoliChi ama se stesso ama anche gli altri”.

Le foto pubblicate a corredo di questa nota sono state scattate domenica 1 agosto, il calendario della raccolta diffrenziata prevede il ritiro dell'umido il sabato, il lunedì e il mercoledì, quello dell'indifferenziata il martedì. Da un esame visivo sembra che alcune buste lasciate a ridosso di quel cassonetto contengno rifiuti di natura organica, altre un mix di rifiuti vari che forse andrebbero conferiti nell'indifferenziata (perchè non sono stati differenziati a dovere). Se tutti si comportassero allo stesso modo di quei cittadini che hanno pensato bene di lasciare la propria spazzatura sulla pubblica via, servirebbe una ditta per ogni strada oppure i territori diventerebbero immense discariche a cielo aperto.

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