Cgil: "Viaggi in sicurezza per studenti e lavoratori, intervenga la Regione"

Nota congiunta a firma di Antonio Macchia, Cgil Brindisi, Fulvio Rubino, Flc Cgil Brindisi e Gianfranco Argese, Filt Cgil Brindisi

BRINDISI - Riceviamo e pubblichiamo una nota congiunta a firma di Antonio Macchia, Cgil Brindisi, Fulvio Rubino, Flc Cgil Brindisi e Gianfranco Argese, Filt Cgil Brindisi sulle percentuali di riempimento dei mezzi regionale che trasportano gli studenti, con richiesta alle aziende del settore di rivedere i posti a sedere per mantenere il distanziamento necessaria a salvaguardare la salute dei passeggeri.

"Nelle scuole è sempre vivo il dibattito e l’adeguamento continuo dei protocolli sulla sicurezza affinché i luoghi, per antonomasia, dell’apertura e dell’inclusione non si trasformino in focolai di contagio del Covid-19. Le scuole superiori sono piene di studenti pendolari che sono obbligati a viaggiare con mezzi pubblici. In tal senso, le aziende di trasporto, per la natura stessa del servizio che svolgono, sono parte integrante del sistema pubblico dell’istruzione e della formazione del nostro paese. Riteniamo opportuno che tali aziende, rivedano al ribasso le percentuali di riempimento dei mezzi circolanti in modo che gli studenti possano trovarsi a viaggiare in una condizione dove le norme di sicurezza, ed il distanziamento necessario, siano congrui al momento che stiamo vivendo. L’innalzamento dei contagi in Italia ed in Puglia non può essere sottovalutato e richiede una costante attenzione agli atti che riguardano tutti i cittadini, i lavoratori e gli studenti.

E’ per questo che auspichiamo che le aziende di trasporto locali e la Regione Puglia, ognuno per le proprie competenze, attivino azioni conseguenti a partire dall’aumento delle corse necessarie per un trasporto pubblico rispettoso delle norme di sicurezza necessarie in questi tempi. Pur comprendendo che tali ampliamenti dei servizi hanno bisogno di risorse, economiche e strutturali, delle quali le aziende di trasporto potrebbero essere sprovviste, non è possibile tollerare che gli studenti, ed i cittadini in generale, possano viaggiare in situazioni non sicure: è tempo che la Regione intervenga urgentemente. Né la Nazione, né la Puglia, possono permettersi un altro periodo di lockdown ed è per questo che chiediamo urgentemente un tavolo locale per concordare azioni comuni e incisive con un confronto serrato tra istituzioni, scuole, aziende che erogano servizi pubblici e rappresentanze sociali, al fine di garantire a tutti il diritto allo studio."

Antonio Macchia, Cgil Brindisi

Fulvio Rubino, Flc Cgil Brindisi

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