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Venerdì, 19 Aprile 2024
Attualità Cisternino

A Cisternino i primi bambini ucraini in fuga dalla guerra: partita la macchina solidale

Sono 12 bambini e bambine, arrivati grazie ad una rete solidale spontanea. Medici e psicologi hanno garantito supporto gratuito

CISTERNINO - Squilla in continuazione il cellulare di Walter Trento, sono decine di famiglie che chiamano per offrire un tetto sicuro ai bambini in fuga dalla guerra in Ucraina. Perchè Walter, residente a Cisternino insieme alla moglie Nadiya Yamnych, originaria di Leopoli (trasferita in Valle d'Itria per amore) da lunedì ospitano un gruppo di 12 bambini ucraini, tra i quali 11 minori. Sono arrivati in Puglia grazie ad una rete di conoscenze di Nadiya e le Ong che, in queste ore, stanno stilando un elenco di bambini le cui famiglie hanno firmato il consenso per mandarli in Italia, al sicuro. E' partita così la macchina solidale: un viaggio difficile per arrivare al confine slovacco e recuperare i bambini. 

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E nelle prossime ore potranno partire altri pulmini a prendere altri bimbi grazie all'appello lanciato da Fabio Macaluso, avvocato romano, vicino di casa di Walter e Nadiya a Cisternino: “Stiamo cercando volontari che si rechino al confine polacco-ucraino con propri mezzi di trasporto per sfollare bambini dal teatro di guerra. La rete di solidarietà si sta allargando ogni ora, la risposta positiva di tante persone ci dà la forza per continuare. Medici, psicologi hanno offerto il loro supporto gratuito, anche, perchè non sappiamo quanto tempo questi bambini rimarranno qui ed è necessario, prima di tutto, che la loro presenza venga regolarizzata e che possano tornare ad una vita normale. Ci stiamo organizzando in tutto e per tutto per farli stare bene e al sicuro".

Nota dell'amministrazione comunale su come fornire aiuto ai bambini

Anche questa volta la nostra comunità sta dimostrando il proprio alto senso di solidarietà, fornendo piena collaborazione all'accoglienza dei profughi ucraini: siete tantissimi a chiedere informazioni e a voler dare aiuto.  Lunedì pomeriggio si è tenuta una riunione con tutte le associazioni attive sul territorio al fine di organizzare le prime linee operative e di far fronte ai bisogni urgenti di chi è già a Cisternino. 
Abbiamo individuato come punto di raccolta la Città dei Bambini, dove sarà possibile portare alimenti a lunga conservazione (latte, pasta, riso, biscotti, salsa, pelati, fette biscottate, tonno e magari qualche barattolo di nutella per i bambini), prodotti per la pulizia della casa e di igiene intima e personale.
Il centro seguirà il seguente orario: Lun-Mar-Giov e Ven dalle 8 alle 12.30; il Merc dalle 15 alle 20. I bambini che attualmente sono nel nostro paese hanno 6-7-8-10 e 12 anni e necessitano di abbigliamento sia invernale che primaverile, di scarpe (num. 29-30-31-35-36) e biancheria intima. 
Ci stiamo attivando per inserire i bambini nell'ambito scolastico (sarebbe opportuno fornire anche materiale scolastico) e le associazioni hanno dato piena disponibilità ad organizzare anche diverse attività pomeridiane. Attendiamo l'arrivo di altre donne e bambini e stiamo provvedendo ad individuare diverse strutture al fine di poter garantire adeguata sistemazione. 
Chi vorrà contribuire con una donazione in denaro, che verrà utilizzata per far fronte alle esigenze dei profughi che arrivano nel nostro paese, potrà utilizzare le coordinate bancarie della Associazione Alveare (IT95O0860779170001000723593) indicando come causale "emergenza ucraina".
Approfittiamo per ringraziare le associazioni, i medici, i pediatri, le farmacie, i laboratori e tutta Cisternino, che mostra di meritare appieno il titolo "Città per la pace".

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