Marciapiedi invasi dalle erbacce: intervengono i cittadini

Un brindisino, esasperato, si munisce di zappetta: "Non potevo più lasciare la mano di mio figlio per farlo giocare"

BRINDISI – “Non potevo neanche lasciare la mano di mio figlio, per farlo giocare”. Questa la molla che ha indotto Mario Ciullo, un cittadino residente in via Carnia, al rione Commenda, a munirsi di zappetta e a rimuovere le erbacce che infestavano i marciapiedi, proprio sotto alla sua abitazione. L’intera città è ricoperta da veri e proprio cespugli che diventano orinatoi per i cani.

L’emergenza verde pubblico di cui lo scorso 23 agosto ha parlato il sindaco Riccardo Rossi, attraverso una nota in cui sollecitava la Brindisi Multiservizi a predisporre un piano di interventi, continua a esasperare i brindisini. Basti pensare che molti marciapiedi sono ricoperti di erbacce a un punto tale da costringere i pedoni a un percorso a ostacoli. E allora non resta altro da fare che agire autonomamente per ripristinare un minimo di decoro.

“Non ne possiamo più – dichiara Mario Ciullo – di questa situazione. I marciapiedi sono pieni di erbacce e sporcizia. Non voglio fare l’eroe, ma credo che se ogni cittadino faccia il suo, la città sarà più vivibile”. 

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