Venerdì, 22 Ottobre 2021
Attualità San Vito dei Normanni

Ancora una strada della vergogna: colline di rifiuti bruciate e discariche a cielo aperto

Materiale edile di risulta, plastica, bottiglie di vetro e lattine: ecco viale Germania di San Vito dei Normanni che conduce alla zona industriale

SAN VITO DEI NORMANNI- C’è nell’aria odore di combustibile bruciato, tutto intorno la terra è nera, gli ulivi secolari sono piegati su sé stessi, morti. Ci sono fosse scavate negli appezzamenti dei terreni che nascondono sacchi di immondizia arsi. Soffia la tramontana e si solleva ciò che resta di pezzi ferrosi, taniche di olii esausti e carte. Sul lato opposto della carreggiata, la spazzatura e i sacchi neri sono ancora ben identificabili: siamo su Viale Germania, la via principale che attraversa la zona industriale di San Vito dei Normanni.

Per almeno un chilometro, tra la segnaletica che indica la direzione per Specchiolla e quella per Carovigno, ci sono discariche a cielo aperto a bordo della strada e, cosa più agghiacciante, materiale edile di risulta, rifiuti plastici, bottiglie di vetro e lattine che affiorano tra i rovi bruciati. O, meglio, tra ciò che resta dei rovi.

Da alcune zone del terreno si alzano sottili scie di fumo nero, come se l’incendio a tutta la zona fosse stato appiccato appena la scorsa notte. Ma non risultano chiamate o interventi dei vigili del fuoco su Viale Germania di San Vito dei Normanni.

La strada è a scorrimento veloce, qua e là ha chiazze nere di olii fuoriusciti dalle taniche abbandonate vicino il guardrail, in alcuni tratti manca proprio la barriera di sicurezza da soccombere con massi. Ma chi la percorre ha il tempo di lanciare sacchi di immondizia dall’auto in corsa: sono tutti depositati a bordo strada, tra valige, piatti, scarpe e tappezzerie varie. E giù, in un canale in cui non passa acqua. Probabilmente dall’altra parte della carreggiata non si è ancora depositata abbastanza spazzatura da decidere di appiccargli il fuoco.

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