Come curare i postumi dell’alimentazione vacanziera

Le vacanze estive sono sicuramente un momento di svago e di relax, ma spesso si tende ad eccedere a tavola, tra cibo e cocktail in spiaggia, accumulando così qualche chilo di troppo. Eccome come depurarsi e rimettersi in forma

Durante le vacanze, si sa, insieme a noi va in ferie anche la dieta!

Infatti una volta terminate è difficile tornare alla quotidianità e darsi nuovamente delle regole, soprattutto alimentari. Le vacanze estive sono sicuramente un momento di svago e di relax, ma spesso si tende ad eccedere a tavola, tra cibo e cocktail in spiaggia, accumulando così qualche chilo di troppo. Una volta rientrati perciò è importante depurarsi e rimettersi in forma.

Vediamo quali sono i consigli e il menu da seguire per tornare in forma.

Dieta per depurarsi dopo le vacanze

Quando siamo in vacanza cambiano le nostre abitudini quotidiane. Ciò ci porta a perdere il controllo per quel che riguarda il cibo che assumiamo: mangiamo di più in maniera disordinata e molto spesso fuori casa. Infatti è comune accusarne il colpo sentendoci più gonfi e pesanti e spesso con qualche kilo in più. La prima cosa da fare, una volta rientrati, è curare l’alimentazione, impostando un regime alimentare che ci aiuti a depurarci dai chili di troppo senza però fare troppo sacrifici. Va precisato che infrangere il nostro regime alimentare per qualche giorno non renderà nulli tutti i sacrifici fatti in precedenza, perché l’organismo per fortuna, possiede dei meccanismi di autoregolazione che lo aiutano ad adattarsi ad un cambiamento temporaneo delle nostre abitudini alimentari.

Se il relax delle vacanze ci spinge a qualche piccola deroga, è importante non dimenticarsi mai che seguire un’alimentazione equilibrata è una delle principali regole del viver sano. Questo vale ancora di più per chi soffre di diabete, ipercolesterolemia e disturbi di tipo cardiovascolare.

Intestino: operazione detox

L’intestino è in genere associato al suo compito principale, che è quello di liberare l’organismo dalle scorie della digestione. Tuttavia, svolge anche l’importante ruolo di ridurre il cibo in molecole così piccole da poter essere convertite nell’energia che ci serve per vivere. Ed è sempre nell’intestino che risiedono l’80% delle nostre difese immunitarie, il famoso microbiota, oltre a una tale ricchezza di connessioni nervose da avergli fatto guadagnare l’appellativo di secondo cervello. Per questo motivo quando non è in buona salute, non lo siamo neanche noi.

Perché depurarlo?

Stitichezza, gastrite, gonfiore, ma anche infiammazioni ginecologiche, problemi alla pelle, fatica a perdere peso, insonnia, mancanza di energia e ritenzione idrica. In tutti questi casi la causa potrebbe risalire proprio in un intestino compromesso che necessita di depurarsi. Infatti se in quest’organo sono presenti troppe scorie, la guarigione di qualsiasi disturbo diventa problematica. Di scorie ne produciamo in continuazione per esempio quando si eccede in alcol, zuccheri e alimenti vari di origine industriale. Chiaramente un organismo in equilibrio è in grado di espellere le tossine e gestire gli occasionali eccessi alimentari. Di contro se l’eccezione diventa un’abitudine, stress e l’uso eccessivo di sigarette impediscono a questo prezioso organo di espellere tossine e accumulare scorie.

Consigli generali:

  • Acqua e frutta in abbondanza

Per qualche giorno bevete molta acqua e consumate molta frutta e verdura; è risaputo infatti che l’acqua aiuta il nostro organismo ad eliminare tossine e materiali di scarto, combinandosi all’azione dell’intestino.

  • Quali verdure scegliere?

Preferire le verdure a foglia verde e quelle amare come la rucola, il radicchio, il cicorino e l’indivia belga, gli spinaci, il sedano che aiutano a depurare il fegato e svolgono un’azione diuretica eliminando le tossine.

  • Quali carboidrati consumare?

Limitare i carboidrati a base di farine raffinate e scegliere invece tutte quelle farine alternative (non soltanto la comune farina integrale, ma anche farina di segale, di farro, ai cereali, ecc) che hanno un minor indice glicemico.

  • No alcool

Se abbiamo particolarmente ecceduto con i superalcolici, per qualche giorno è bene astenersi completamente dal loro consumo e più in generale anche dalle comuni bevande gassate.

  • Inserire i cibi del buonumore

E’ preferibile reinserire nella propria alimentazione i cibi ricchi di triptofano, un amminoacido precursore della serotonina. Quindi si a mandorle, spinaci, avena, banane, pollo, tonno fresco, parmigiano e yogurt.

  • Curare il proprio intestino

Per favorire il corretto funzionamento intestinale, compromesso nel periodo estivo dal caldo e dalle cattive abitudini alimentari, è consigliabile inserire nella propria dieta yogurt, fermenti lattici e prebiotici.

  • Occhio alle porzioni!

E’ bene ridurre le porzioni di cibo di un terzo ed evitare di consumare la prima cosa che si ha a disposizione nel frigorifero, piuttosto fare una spesa intelligente e mangiare con calma.

Recuperare il ritmo pre - vacanza

Oltre all’alimentazione è fondamentale recuperare i ritmi giornalieri soprattutto quelli riguardanti il riposo notturno: è necessario dormire almeno 7 ore a notte e cercare di rispettare i soliti orari di sempre, vale a dire andare a letto e svegliarsi alla stessa ora.

Da non trascurare assolutamente di praticare una regolare attività fisica per rimettersi in forma. All’inizio è sufficiente anche una passeggiata a passo svelto mezz’ora al giorno.

La giornata tipo

Colazione

È bene ribadire che non bisogna mai saltare la colazione perché eliminare i pasti non fa dimagrire ma piuttosto determina maggior appetito al pasto successivo. Si può fare colazione con frutta fresca di stagione, latte e cereali (in questo caso è importante leggere bene gli ingredienti riportati nell’etichetta nutrizionale) o con una fetta di pane e marmellata. A meta mattina e pomeriggio vanno bene un frutto, una manciata di frutta secca oppure uno yogurt.

Pranzo

Ci si può concedere una porzione media di pasta o riso con condimenti semplici come pomodoro e basilico accompagnati da un cucchiaio di olio extra vergine di oliva. In alternativa si può optare per un condimento a base di verdure di stagione come le zucchine. Prima del pasto si può mangiare una porzione di insalata che aumenterà il senso di sazietà.

Cena

Come ultimo pasto della giornata si può consumare una porzione di proteine (pesce, carne o uova) alla piastra o al forno con un contorno di verdure crude o leggermente scottate condite con un cucchiaio di olio evo, accompagnate da una fetta di pane di segale.

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