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Venerdì, 24 Maggio 2024
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"Piano urbanistico generale di Brindisi, necessario un processo di concertazione"

Confesercenti: "Si velocizzi la fase di ascolto delle rappresentanze sociali, economiche e sindacali del territorio comunale, ma anche di tutti i cittadini, così come da legge in vigore"

BRINDISI - Dopo la recente approvazione in Consiglio comunale a Brindisi del Dpp, ovvero il Documento programmatico preliminare, che costituisce la base di lavoro per la redazione del Piano urbanistico generale (Pug) del capoluogo da parte dell’istituzione locale preposta, la Confesercenti della provincia di Brindisi auspica che "si velocizzi la fase di ascolto delle rappresentanze sociali, economiche e sindacali del territorio comunale, ma anche di tutti i cittadini, così come da legge in vigore, per addivenire, attraverso questo importante processo di concertazione, all’individuazione dei migliori  interventi strategici da inserire nel redigendo Pug".  

“Non potendo per ora entrare nel merito – dichiara il presidente di Confesercenti della provincia  di Brindisi, Michele Piccirillo – non essendo a conoscenza nei minimi dettagli del documento programmatico approvato in Consiglio comunale, auspichiamo che il prossimo piano regolatore della città sia complementare, senza pertanto porre ostacoli, agli strumenti di programmazione commerciale già in essere e a quelli futuri, per salvaguardare lo stretto rapporto che c’è tra gli insediamenti  commerciali ed il territorio. E qui Confesercenti richiama al rispetto dell’applicazione della giusta metodologia che la legge offre alle parti sociali e ai cittadini in merito alla proposizione delle proprie osservazioni in merito. E che finalmente tali osservazioni possano essere condivise da chi è deputato alla redazione e approvazione dello strumento urbanistico principale di una città, lasciando da parte  discorsi politici o meglio di partito. Perché il nostro obiettivo, ma credo anche del territorio in generale, resta sempre quello dell’alta qualità dei servizi da rendere al consumatore, della compatibilità  territoriale e ambientale degli insediamenti commerciali, della salvaguardia e riqualificazione dei centri storici e delle periferie, della salvaguardia dei livelli occupazionali. Queste scelte devono essere condivise e per tale motivo Confesercenti, quale portatore di interessi del territorio, è pronta fin da  adesso per offrire il proprio contributo alla discussione su queste tematiche, con l’unico fine di favorire lo sviluppo socio-economico della città di Brindisi”. 

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