Comodato d'uso testi scolastici, studenti soddisfatti

Dopo l'approvazione in consiglio comunale dell'ordine del giorno di "Ora tocca a noi". Comunicato dell'Uds

BRINDISI - Passa in consiglio comunale a Brindisi la proposta presentata dai consiglieri di Ora tocca a noi, lista che sostiene la maggioranza Rossi, sul comodato d'uso per i testi scolastici, misura che comporta non più i sussidi regionali con buoni per le famiglie con redditi bassi, ma l'assegnazione di tali fondi alle scuole per l'acquisto dei libri da concedere appunto in comodato gratuito agli allievi.

Soddisfatta l'Unione degli Studenti: "È da anni che tutte e tutti noi chiediamo a gran voce, attraverso scioperi, cortei, sit-in e occupazioni l’istituzione di un comodato d’uso dei libri per permettere realmente che le condizioni materiali di ogni individuo non debbano essere d’intralcio allo stesso, che il diritto allo studio diventi realmente inclusivo superando e abbattendo barriere di qualunque origine e forma".

"Alla luce di anni di privatizzazioni e aziendalizzazioni, che andavano a rendere la scuola sempre meno aperta e sempre più discriminante, viste le scellerate riforme e politiche scolastiche che miravano e mirano a rendere la formazione sempre più elitaria causando un’enorme dispersione scolastica e conseguenzialmente la restaurazione di microcriminalità organizzata a partire da quando si è ragazzini, andando ad attirare ed inglobare dentro di sè tutti coloro che vengono lasciati lontani dall’istituzione scolastica, finalmente possiamo dire di aver vinto una grande battaglia", dichiara in una nota l'Uds di Brindisi. .

"Siamo contenti che una battaglia storica dell'Unione degli Studenti sia stata portata a termine, consci del fatto che tutto ciò non sia un regalo dall’alto ma bensì un conseguimento arrivato dopo più di dieci anni di lotte ininterrotte. Finalmente possiamo dire che anche Brindisi si fornirà del comodato d’uso per i libri di testo delle scuole: un piccolo passo avanti verso la scuola che noi tutti sogniamo, un grande tassello verso il reale cambiamento che continueremo a portare in piazza e nelle scuole, per un’istituzione libera dagli schemi classisti e discriminatori, realmente inclusiva e accogliente per ogni studente e studentessa". 

Ovviamente soddisfatto anche il movimento "Ora tocca a noi”. Quella del comodato d’uso è una battaglia che gli studenti di Brindisi da oltre 15 anni portano avanti e che sempre si è scontrata con la mancata volontà politica ed assente interesse delle precedenti amministrazioni verso le istanze dei giovani. Concretamente la misura consiste - viene spiegato - nel dirottare i fondi regionali attraverso cui il servizio è attualmente erogato nella forma di buono o rimborso alle famiglie meno abbienti, nel finanziare un sistema di comodato d’uso, in cui è la scuola ad acquistare i libri per poi concederli in comodato agli studenti".

"Questo sistema, tramite un proficuo e continuo dialogo con le istituzioni scolastiche, può permettere una migliore efficienza del servizio e soprattutto di aumentare anno dopo anno il bacino di utenza delle famiglie interessate dal beneficio, oltre che stimolare una responsabilizzazione degli studenti e un risparmio nel consumo di carta", dichiarano i consiglieri di Ora tocca a noi. 

"Il movimento Ora tocca a noi  "crede fortemente che il Comune di Brindisi debba fare il possibile per contrastare il caro scuola e rendere il diritto allo studio sempre più accessibile a tutti e tutte, in attuazione dei principi espressi dalla nostra Costituzione. Riteniamo, pertanto, questa azione importante ed apri-fila verso tante altre pratiche a vantaggio degli studenti e delle loro famiglie, per di più in una città in cui la dispersione scolastica si attesta intorno al 20%".

"Brindisi ha un’estrema necessità di cultura, scuola ed istruzione per la sua rinascita e il comodato d’uso rappresenta un piccolo passo che questa amministrazione mette in campo a sostegno di questo rilancio e dell’effettivo esercizio del diritto allo studio". 

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