Contagi, Usca e Terapia intensiva: consiglieri di opposizione interrogano il sindaco

Si tratta dei commissari cittadini Fratelli d’Italia Brindisi, Sabrina De Punzio e Cesare Mevoli e il capogruppo Fratelli d’Italia Brindisi, vicepresidente del consiglio Massimiliano Oggiano

BRINDISI - I commissari cittadini Fratelli d’Italia Brindisi, Sabrina De Punzio e Cesare Mevoli e il capogruppo Fratelli d’Italia Brindisi, vicepresidente del consiglio Massimiliano Oggiano, chiedono al sindaco Riccardo Rossi chiarimenti sulla situazione sanitaria in città. Lo esortano, inoltre, a coinvolgere il governatore Emiliano nelle problematiche della sanità brindisina. 

Contagi

“A seguito della conferenza dei sindaci della Asl, il sindaco Riccardo Rossi afferma che solo nella città di Brindisi vi sono attualmente 110 positivi al coronavirus e che rispetto alla settimana precedente il numero sarebbe raddoppiato. Bene, chiediamo al sindaco di conoscere quanti contagiati, tra questi 110, sono ricoverati in ospedale, quanti in terapia intensiva, quanti sono gli asintomatici e quanti con sintomi lievi, pertanto stanziati presso la propria abitazione, e quanti tamponi sono stati effettuati per giungere a questo dato”.

“Abbiamo, inoltre, appreso sempre dalle testate giornalistiche il grido dei medici, che si ritrovano a fronteggiare, presso l’ospedale Perrino, le stesse criticità della prima ondata, con la differenza, che non possiamo più parlare di “emergenza”, in quanto la seconda ondata era stata già prevista e preventivata e a distanza di ben 5 mesi dal Lockdown, la Regione non ha messo in campo alcuna iniziativa per attutire tale onda d’urto”.

Terapia intensiva

“Ancora, chiediamo al presidente della Regione Emiliano, se la nuova Terapia intensiva, ovverosia il container sito all’esterno dell’ospedale Perrino, sia realmente funzionante, al di là dei proclami fatti dallo stesso in costanza di inaugurazione”.

Usca

“Ancora, riteniamo assolutamente incomprensibile, e chiediamo spiegazioni, circa il ritardo della costituzione delle Usca (Unità speciali di continuità assistenziale, ndr), che eviterebbero l’intasamento dell’ospedale, costituzione prevista e sbandierata, tra l’altro, per la fine di settembre".

“Il sindaco Riccardo Rossi, nella qualità di massimo esponente politico per la sanità locale, nonché presidente della Conferenza dei sindaci della Provincia di Brindisi della Asl, alzi la voce e chieda il conto al presidente della Regione Emiliano, pretendendo considerazione e rispetto per Brindisi, città per la quale si è candidato a rappresentare e che rappresenta”. 

Tutte queste richieste, fanno sapere i consiglieri di opposizione, faranno parte di un’interrogazione che Oggiano presenterà al sindaco. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incendio durante il rifornimento: in fiamme il distributore Ip di Sant'Elia

  • Non torna a casa: trovato senza vita in auto in aperta campagna

  • Meno contagi e meno tamponi nel weekend. Resta alto il numero dei decessi

  • Positivi e tamponi nel Brindisino: i dati nei Comuni. Trend in crescita

  • Diffonde immagini intime di una donna: arrestato per revenge porn

  • Furti in casa mentre i proprietari dormono, paura nelle campagne

Torna su
BrindisiReport è in caricamento