Un contributo a fondo perduto fino a 40mila euro per gli artigiani

Tra qualche giorno e fino al 18 dicembre sarà possibile inviare la richiesta di contributo per ristrutturare i locali artigianali e acquistare nuove attrezzature

Nuovo via libera alla presentazione delle domande di aiuto per l'artigianato locale. Riaprono i termini per la presentazione delle domande per il bando “Investimenti funzionali al consolidamento e alla qualificazione dei sistemi artigianali e manifatturieri di qualità attraverso il sostegno alle strutture produttive esistenti e alla realizzazione di nuovi laboratori".

Si tratta di un contributo a fondo perduto fino a 40mila euro per investimenti materiali a sostegno delle imprese artigianali della Terra dei Messapi (Cellino San Marco, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne, San Donaci, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico e Torchiarolo. 

Tra qualche giorno e fino al 18 dicembre sarà possibile inviare la richiesta di contributo per ristrutturare i locali artigianali e acquistare nuove attrezzature. Il bando, pubblicato dal Gruppo di azione locale Terra dei Messapi, soprattutto in un periodo difficile come questo, costituisce un’opportunità per rilanciare il settore artigianale, uno dei più importanti motori dell’economia locale e strumento a sostegno anche del settore turistico.

Il bando

Si potrà richiedere il contributo a fondo perduto per: ristrutturare, adeguare ed ampliare i locali per la creazione, l’ammodernamento, il potenziamento e l’ampliamento delle attività artigianale; acquisto o leasing di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, fino a copertura del valore di mercato del bene; acquisizione o sviluppo di programmi informatici strettamente legati all’espletamento dell’attività oggetto di intervento e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d'autore, marchi commerciali. 

I settori ammissibili 

Lavorazione di cartapesta; terrecotte e ceramiche artistico-tradizionali; lavorazione di cuoio e/o altri pellami; tessitura e ricamo; lavorazione del legno; lavorazione di materiale di origine vegetale; lavorazione del ferro battuto; lavorazione della pietra; sartoria e abbigliamento su misura; lavorazione del vetro; fabbricazione di bigiotteria: anelli, braccialetti, collane e articoli di gioielleria simili.

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Fabbricazione e riparazione di strumenti musicali; produzione di paste alimentari e di prodotti farinacei simili; produzione di prodotti di panetteria e pasticceria freschi; produzione di confetti e dolciumi a base di zucchero: caramelle, confetti aromatici, torroni, caramelle fondenti, cioccolato bianco; lavorazione dolciaria di frutta, frutta in guscio, scorze di frutta ed altre parti di piante; produzione di pasti e piatti pronti a base di vegetali, pesce e pasta locali; produzione di derivati del latte quali formaggi, yogurt e gelati; produzione di bevande alcoliche distillate e di liquori ottenuti per infusione di vegetali nel distillato; produzione di birra artigianale.

L’investimento massimo ammissibile è di 80mila euro, pari ad un contributo a fondo perduto di 40mils euro (50 per cento). Per conoscere meglio le modalità di accesso alle agevolazioni del Gal è possibile inviare un messaggio Whats App al 392.5474720

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