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Servizi sociali, nasce il Consorzio: "I più fragili ne trarranno beneficio"

Convenzione sottoscritta stamattina dai sindaci di Brindisi e San Vito dei Normanni, dopo le approvazioni dei rispettivi consigli comunali

BRINDISI – “Un’azienda pubblica, ma molto più efficace e veloce rispetto agli enti locali”. Coì il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, presenta il consorzio che gestirà i servizi sociali dell’ambito Brindisi – San Vito dei Normanni. Il nuovo ente ha visto la luce stamattina (giovedì 30 dicembre) presso la sede dei Servizi sociali del Comune di Brindisi in via Grazia Balsamo, dove lo stesso Rossi e la sindaca di San Vito dei Normanni, Silvana Errico, hanno sottoscritto la convenzione, in presenza dell’assessore ai Servizi sociali del Comune di Brindisi, Isabella Lettori, del dirigente Maurizio Moscara e del personale che da anni lavorava a questo progetto. Il via libera alla costituzione del consorzio è stato dato ieri pomeriggio dai due consigli comunali.

Videoservizio: le dichiarazioni dei sindaci e dell'assesore

Servizi sociali, Consorzio-2

A Brindisi la delibera è stata approvata con 22 voti favorevoli e due astensioni, da parte di due consiglieri del Movimento 5 Stelle. A San Vito, invece, 13 voti favorevoli e due astenuti. In entrambi i Comuni, insomma, si è registrata una convergenza di maggioranza e opposizione intorno a questa nuova realtà, che diventerà operativa fra qualche mese. Nel frattempo sono stati prorogati di tre mesi (con eventuale ulteriore proroga di altri tre mesi) i servizi Città dei ragazzi, Centro Antiviolenza, Assistenza Domiciliare minori, Punto Luce.

Per quanto riguarda i servizi Adi, Sad e Polo, gestiti finora da una cooperativa, la Genesi, interessata da un decreto di sequestro nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Messina, è stata istruita una procedura d’urgenza che si è conclusa con l’affidamento, sempre per la durata di tre mesi (prorogabili), dei servizi Sad e Adi (rispettivamente alle cooperative San Bernardo, già attiva nell’ambito dell’Asl Brindisi, e Remedios, di Ceglie Messapia). Per quanto riguarda il Polo, l’unica offerta pervenuta non rispondeva ai requisiti richiesti. “Per questo – spiega l’assessore Lettori – il dirigente ha attivato un’altra procedura d’urgenza”.

Consorzio servizi sociali-3

Dal 3 gennaio, ad ogni modo, si garantirà la continuità di tutti i servizi, in attesa che il Consorzio divenga pienamente operativo. “Da questo momento in poi – dichiara la sindaca Errico - i servizi sociali ne vedranno un beneficio, soprattutto per i più fragili. Organizzeremo e progetteremo interventi importanti anche alla luce del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza, ndr) che fra poco attueremo”. “Il Consorzio – afferma Rossi - darà maggiore efficacia ed efficienza ai servizi sociali. Consentirà di rispondere in maniera più efficace ai bisogni di cittadini e cittadine e soprattutto a quelli dei soggetti più fragili. Sarà possibile progettare e co-progettare insieme al terzo settore nuovi servizi”. 

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