Cooperazione nel Mediterraneo: Brindisi capofila di un progetto

Destinato ai giovani, è stato candidato a un bando che dispone di un budget di 68,5 milioni di euro

BRINDISI - Nella giornata di ieri, 3 luglio, si è chiusa la candidatura al bando per progetti strategici pubblicato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera nel Mediterraneo Eni Cbc Med.

Il bando dispone di un budget di 68,5 milioni di euro per il finanziamento di progetti di cooperazione nel Mare Nostrum. In particolare, l’area geografica interessata comprende Cipro, Israele, Libano, Malta, Palestina, alcune regioni di Egitto, Francia, Grecia, Italia, Giordania, Portogallo, Spagna e Tunisia. I partenariati coinvolgono almeno 4 Paesi diversi, di cui almeno 2 Paesi Ue e 2 Paesi non-Ue dell’area mediterranea.

Per “progetti strategici” si intendono progettualità atte a promuovere innovazioni dal forte impatto sul policy making, nonché effetti di lunga durata e di vasta portata geografica, che vadano oltre il finanziamento del Programma. I partenariati, pertanto, coinvolgono attori chiave pubblici e privati, in grado di determinare cambiamenti nei settori tematici interessati dal bando, vale a dire start-up, cluster economici, trasferimento tecnologico, occupazione, acqua, rifiuti ed efficienza energetica.

Il Comune di Brindisi ha partecipato all’iniziativa candidando, come capofila, il progetto Medis “Mediterranean Incubator of Social Enterprises”, che mira alla creazione di opportunità di impiego innovative e flessibili nel mondo del lavoro per facilitare l’integrazione delle fasce più a rischio, in particolare le donne e i Neet (quelle persone, soprattutto giovani, non impegnate nello studio, né nel lavoro né nella formazione). 

Il partenariato del progetto Medis è costituito dal Comune di Brindisi come capofila e dai partner Centro Tunisino per l’Imprenditorialità Sociale (Tunisia), Camera di Commercio, Industria, Servizi e Navigazione di Barcellona (Spagna), Associazione di Incubatori d’Impresa (Libano), Centro di Ricerca e di Educazione Synthesis (Cipro), Asset Technology Lmt (Grecia), Associazione Reti per l’Energia Idrica delle Donne Arabe (Giordania), Università delle Scienze Applicate (Palestina), Camera di Commercio dell’Industria di Cipro (Cipro). Sono, invece, partner associati la Provincia di  Brindisi, il Business Centre Mahdia (Tunisia), e l’Associazione delle Camere di Commercio e dell’Industria Ascame (Spagna). 

Il Comune di Brindisi, in caso di finanziamento del progetto, contribuirà insieme agli altri partner alla creazione di un network di 6 incubatori d’impresa sociale nell’area del Mediterraneo. Per l'assessore alla Programmazione Economica del Comune di Brindisi Roberto Covolo: “Ci candidiamo, assieme a partner di tutti il Mediterraneo, a rafforzare i nostri strumenti a supporto dei giovani per fornire accesso diretto alla tecnologia e formazione sul tema di imprese sociali operanti come organizzazioni sostenibili per contribuire al progresso di Brindisi”. 

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