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Aspiranti sommelier: boom di presenze al corso per Ais Brindisi

Oltre 100 persone tra corsisti, produttori, e relatori anche di rango internazionale, hanno partecipato all'evento, svoltosi a Ostuni

OSTUNI - Cerimonia di conclusione e premiazione del corso di secondo livello per l’ Ais Brindisi. L’evento, della delegazione territoriale dell’ Associazione Italiana Sommelier, si è svolto ad Ostuni. Un boom di presenze ben oltre le previsioni, per una serata svolta all’”Ostuni Palace Hotel” e capace di unire in una approfondita degustazione tecnica quattro regioni da sempre protagoniste del panorama vitivinicolo italiano: Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Campania, e Puglia. Oltre 100, tra corsisti, produttori, e relatori anche di rango internazionale, che hanno partecipato all’iniziativa, dove sono state selezione alcuni particolari “eccellenze”.

La serata, infatti, è stata dedicata principalmente alla degustazione di quattro “Tastevin”: si tratta di etichette premiate con le “Quattro viti” in “Vitae, La Guida Vini 2019”, dell’ Associazione Italiana Sommelier.

Dopo il saluto ufficiale da parte del presidente regionale Ais Puglia, Vito Sante Cecere, Rocco Caliandro delegato dell’Ais Brindisi, ha presentato i rappresentanti delle quattro cantine, che hanno aderito all’iniziativa svolta nella Città Bianca: Klotz Wolfang per “Tramin”, Giovanni Bretta per “Livio Felluga”, Paolo Cappiello, azienda vinicola “Mastroberardino”, e Filippo Cassano, per “Polvanera”.

Brindisi evento Ais relatore Giuseppe Baldassarre (1)-2

E’ stato Giuseppe Baldassarre, consigliere nazionale Ais, a guidare la degustazione tecnica, interpretando e raccontando la storia e la ricerca quotidiana tra i vigneti ed in cantina con cui le aziende hanno prodotto i quattro “Tastevin”:  Gewurztraminer Nussbaumer 2016 – Cantina Tramin; Rosazzo Terre Alte 2016 – Livio Felluga (quattro Viti); Gioia del Colle Primitivo Polvanera 17 2015 – Polvanera ; Taurasi Radici Riserva 2012 – Mastroberardino.

Una Masterclass che è stata un momento di confronto diretto tra i vari produttori, ma anche con corsisti e relatori ufficiali dell’ Ais Puglia: una degustazione capace di approfondire particolari di rilievo di ciascun territorio rappresentato durante la serata.

La manifestazione si è conclusa con la consegna degli attestati di frequenza a tutti i partecipanti al corso di II livello, organizzato dall’Ais Brindisi, e che si è tenuto nella Città Bianca. Rocco Caliandro ha voluto sottolineare anche l’importanza fondamentale per la crescita del territorio dell’ Alto Salento, in questo settore, anche attraverso l’incontro e la sinergia tra più attori dell’area: di qui il ringraziamento alla famiglia Martucci, titolare dell’ Ostuni Palace, da sempre al fianco dell’ Associazione Italiana Sommelier.

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