Sabato, 25 Settembre 2021
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"Così aiutiamo i figli degli emigrati a riscoprire le radici italiane"

Attilio Ardito e Mariana Bobadilla, insieme a Marina Gabrieli, hanno dato vita a Raíz Italiana. Il 14 luglio la presentazione di un loro libro presso il ministero degli Esteri

ORIA – Attilio Ardito è di Oria, ha vissuto diversi anni in Argentina, a Buenos Aires. Mariana Bobadilla viene dalla “fine del mondo”, da Oncativo (Cordoba). Adesso vive a Oria con il suo Attilio. Entrambi sanno quanto possa essere difficile vivere lontano dalla terra natia. Per questo, insieme alla loro amica Marina Gabrieli hanno dato vita a Raíz Italiana, associazione che aiuta i figli di emigrati italiani sparsi per il mondo a riscoprire le proprie radici nel bel paese. Mercoledì 14 luglio alle 16 presso il ministero degli Affari Esteri verrà presentato il secondo volume “Guida alle radici italiane”, presente Marina Gabrieli. Sarà possibile seguire l'incontro sul canale YouTube del Ministero.

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Attilio e Mariana – insieme alla presidente dell'associazione Raíz Italiana, Marina Gabrieli, originaria del Leccese – hanno già presentato il primo volume di “Guida alle radici italiane”, dedicato a quattro regioni, tra le quali la Puglia (le altre erano: Abruzzo, Basilicata ed Emilia Romagna). Il secondo volume ospita una guida per Lombardia, Calabria, Molise e Sicilia. E' utile per tutti coloro i quali hanno antenati del bel paese. La loro idea è quella di creare una guida che aiuti a sviluppare un turismo delle radici, un turismo slow alla scoperta dei piccoli borghi disseminati nella Penisola. La guida è realizzata dall’associazione di promozione sociale Raíz Italiana con il sostegno della Direzione generale per gli italiani all’estero e le Politiche migratorie del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale italiana con la collaborazione dell'Enit.

Per comprendere come sia nata questa idea, bisogna ripercorrere le biografie dei protagonisti. Attilio Ardito si laurea in Scienze Politiche a Perugia. Nel 2013 viaggia in Argentina per un master, dell'università di Bologna. Sempre nel 2013 gestisce di fatto un ostello della gioventù, si dà da fare. Conosce Mariana Bobadilla, un architetto di un paese nella provincia di Cordoba. Stanno insieme da allora. Nel 2014 danno vita all'“Aperitano”, con l'obiettivo di portare in Argentina il tradizionale aperitivo italico. Il nome è già il programma: i Tanos sono gli italiani in Argentina. Nel 2015 conoscono Marina Gabrieli, da Lecce a Buenos Aires per la sua tesi di dottorato sugli italiani in Argentina. Marina è ospite dell'Aperitano.

Il richiamo del bel paese si fa forte, Mariana decide spostarsi insieme ad Attilio a Oria. Lei è di origine italiana, vuole scoprire le sue “radici”. E diventa oritana d'adozione. Partecipano insieme a Marina all'avviso pubblico “Pin – Pugliesi Innovativi” (iniziativa finanziata dalla Regione Puglia Assessorato alle Politiche Giovanili, Arti, Fondo Sociale Europeo e ministero dello Sviluppo Economico Italiano). Vincono l'avviso pubblico. Nasce così Raiz Italiana, una realtà associativa con sede in Puglia e operante in tutta Italia. E' il 2017. Ma Attilio e Mariana sono vulcanici e non si fermano qui. Diventano entrambi imprenditori, con il loro “Posto 55” a Oria, ramo ristorazione. Ma le soddisfazioni arrivano anche da lontano, dall'aiutare gli emigrati a riscoprire le proprie radici italiane.

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