“Custodiamo il Turismo e la Cultura in Puglia”: un finanziamento a fondo perduto fino al 90 per cento

C’è tempo fino al 20 novembre prossimo per partecipare. É rivolto a Micro imprese e piccole medie imprese con sede in Puglia

BRINDISI - C’è tempo fino al 20 novembre prossimo per partecipare al bando  “Custodiamo il Turismo e Cultura in Puglia”, finanziamento a fondo perduto fino al 90 per cento rivolto alle le imprese del settore turistico per attenuare la perdita di fatturato causata dalla pandemia. É rivolto a Micro imprese e piccole medie imprese che operano nel settore turistico con sede in Puglia. 

Descrizione del bando

Per rimediare al grave turbamento dell’economia causato dall’emergenza Covid-19 e dalla connessa e consequenziale crisi economica manifestatasi,  la Regione Puglia ha programmato una misura di aiuto volta ad erogare alle Pmi pugliesi una sovvenzione diretta destinata ad attenuare gli effetti prodotti dalla pandemia tanto nel periodo di Lockdown, quanto nel periodo immediatamente successivo durante il quale il perdurare di talune norme imperative e delle connesse “restrizioni” impediscono di svolgere l’attività in maniera ordinaria.

Soggetti beneficiari e requisiti per il Turismo

Possono presentare istanza esclusivamente le imprese aventi tutti i seguenti requisiti: essere qualificate come Micro, Piccole, Medie Imprese (Mpmi) con sede di esercizio dell’attività di impresa in Puglia. Esercitare, in relazione alla sede ubicata in Puglia, attività di impresa con Codice Ateco 2007 primario riconducibile ad uno dei seguenti: 55.10 (Alberghi e strutture simili); 55.20.10 (Villaggi turistici); 55.20.20 (Ostelli della gioventù); 55.20.51 (Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence);  55.30 (Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte); 79.11 (Attività delle agenzie di viaggio); 79.12 (Attività dei tour operator). 

Avere, relativamente alla sede per cui si è soggetti ammissibili alla presentazione dell’istanza di sovvenzione, un numero complessivo di Uula 1 , nel periodo 1° marzo 2019-29 febbraio 2020, maggiore di zero. Avere registrato, in relazione alla sede per cui si è soggetti ammissibili alla presentazione dell’istanza di sovvenzione un fatturato che, nel periodo compreso tra il 1° febbraio ed il 31 agosto 2020, risulti inferiore di almeno il 40 per cento rispetto al fatturato registrato del medesimo periodo dell’anno precedente (2019).  

Cultura

La misura è rivolta anche alle micro, piccole e medie impres del settore culturale e creativo più pesantemente colpito dal Lockdown (commercio ed edizione di libri, commercio al dettaglio di musica e video, produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e programmi tv, proiezione cinematografica, attività fotografiche e di fotoreporter, noleggio di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli, organizzazione di convegni e fiere, gestione di strutture artistiche, rappresentazioni artistiche, parchi di divertimento e parchi tematici, attività di biblioteche, archivi, musei, di gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili), con una sovvenzione compresa tra 5 e 65 mila euro in base al numero di Ula (Unità Lavorative per Anno) occupate.

Entità e forma dell'agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva in termini di contributo pubblico, è pari a 40milioni, 10 milioni per il settore Cultura.  

La misura prevede l’erogazione di una sovvenzione a fondo perduto parametrata in termini percentuali, fino ad un massimo del 90 per cento  e nei limiti dell’entità massima sotto indicati.

In relazione ai Codici Ateco, viene di seguito indicata l’entità massima della sovvenzione concedibile: 80.000 euro Codice Ateco 55.10 (Alberghi e strutture simili);  35.000 euro: Codici Ateco 55.20.10 (Villaggi turistici), 55.20.20 (Ostelli della gioventù), 55.20.51 (Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence), 55.30 (Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte). 

Infine 20.000 euro: Codici Ateco 79.11 (Attività delle agenzie di viaggio), 79.12 (Attività dei tour operator).

Ai fini della quantificazione monetaria della sovvenzione concedibile, nel rispetto dell’entità massima fissata in relazione al codice Ateco primario e della percentuale applicabile, sono utilizzati per la definizione della base di calcolo, esclusivamente, i seguenti costi fissi: Personale (Ral, contributi previdenziali ed assicurativi, etc.); Utenze; Canoni di locazione; Assicurazioni; Leasing;  Servizi di pulizia, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno; g) Servizi di sicurezza, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno.

Scadenza

L’istanza per accedere alle sovvenzioni dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso la procedura on line – disponibile dalle ore 9 del 5 ottobre 2020 e fino alle ore 12 del 20 novembre 2020 – sul portale "Custotiamo Turismo e Cultura in Puglia, rispettivamente nelle sezioni Turismo e Cultura (al link www.custodiamoturismocultura.regione.puglia.it) .

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