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La foto di apertura è di Fabio Taccola

La foto di apertura è di Fabio Taccola

Porto di Brindisi: Banchina Centrale dedicata alla regina Elena

Cerimonia il 18 maggio, nell'ambito degli eventi per "Brindisi capitale d'Italia: il Paese rinasce da qui"

BRINDISI - Sabato 18 maggio alle ore 9.30, la Banchina Centrale del Seno di Ponente del porto interno di Brindisi sarà intitolata alla regina Elena del Montenegro, moglie di Vittorio Emanuele III. Iniziativa condivisa dal presidente dell'Autorità di sistema portuale, Ugo Patroni Griffi, la cerimonia rientra negli eventi organizzati dalla Proloco per “Brindisi Capitale d’Italia, il Paese rinasce da qui”, che si svolgeranno dal 18 al 26 maggio. Parteciperà  il ministro consigliere dell’Ambasciata del Montenegro a Roma, Miroslav Š?epanovi?.

Elena del Montenegro-2Subito dopo, alle 10, inizio itinerario turistico e culturale nei luoghi simbolo della storia brindisina. Alle 11, nella sala di rappresentanza della Provincia di Brindisi, si svolgerà il convegno “Brindisi Capitale d’Italia”. Sono previsti gli interventi di saluto di Marcello Rollo, presidente Proloco, Umberto Guidato, prefetto di Brindisi, Riccardo Rossi, sindaco di Brindisi, Ugo Patroni Griffi, presidente dell'Adsp , Matteo Minchillo, direttore generale di Puglia Promozione.

Sono, inoltre, previsti gli interventi dell’on. Mauro D’Attis, che illustrerà la proposta di legge per il riconoscimento di Brindisi tra le capitali d'Italia, del professore Carmelo Pasimeni, ordinario di Storia Contemporanea dell'Università del Salento, del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e del sottosegretario del Miur, Salvatore Giuliano. Modera la direttrice della Biblioteca Arcivescovile De Leo, Katiuscia Di Rocco.

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La fuga del re Vittorio Emanuele III a Brindisi, dopo l'armistizio dell'8 settembre del 1943, assieme ai suoi ministri e al generale Badoglio, non costituisce una delle pagine più edificanti della storia italiana. La nazione fu lasciata allo sbando, le forze armate senza direttive, il Nord e il Centro abbandonati praticamente senza combattere alle truppe tedesche e ai fascisti. Ci fu ben poca gloria riflessa, pertanto, per Brindisi, che invece nella Grande Guerra si era distinta per il ruolo svolto prima per il salvataggio dell'esercito serbo, poi nel blocco del Canale d'Otranto che imprigionò nelle sue basi la marina austroungarica.

Il Regno del Sud-2La dedica della Banchina Centrale del porto all'ultima regina d'Italia, si aggiunge all'intitolazione avvenuta molti anni addietro del lungomare di Brindisi alla suocera di Elena del Montenegro, Margherita di Savoia, di fatto la prima regina d'Italia, moglie di Umberto I e madre di Vittorio Emanuele III. Mentre al tema Brindisi capitale d'Italia dedicò un importante convegno il "Quotidiano di Brindisi, Lecce e Taranto" il 14 ottobre del 1993, "Il Regno del Sud", con uno dei massimi storici mondali del Fascismo, Denis Mack Smith e l'italiano Raffaello Uboldi. L'evento si svolse al "Palumbo", organizzato dal vicedirettore di Quotidiano, il compianto Antonio Maglio, e dal direttore Vittorio Bruno Stamerra, deceduto sabato scorso. Gli atti furono raccolti in un opuscolo donato poi ai lettori.

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