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Deposito Gas nel porto, Amati "Basta con l'inconcludenza"

Riceviamo e pubblichiamo un intervento del consigliere regionale sul progetto per la realizzazione di un deposito costiero di Lng presentato da Edison

Riceviamo e pubblichiamo un intervento del consigliere regionale Fabiano Amati sul progetto per la realizzazione di un deposito costiero di gas naturale liquefatto, proposto da Edison da localizzare nel porto di Brindisi

Chi è contrario al deposito costiero di Gln lo dica. Non c’è nulla di male nell’avere un’opinione contraria nell’uso di fonti energetiche pulite. L’unica cosa che non va bene per Brindisi è tenere ancora aperta la fabbrica dell’inconcludenza, sfornando comunicati polemici sulle persone piuttosto che sulle idee, sui tempi brevi per una decisione o su siti alternativi senza indicare quali. 

Sono giorni che si gira attorno alla questione e mi viene il dubbio che le parole servano solo per farsi vedere o per produrre spostamenti senza movimenti. Edison ha proposto un programma di costruzione di un deposito costiero di gas e tutti ci siamo detti d’accordo sull’utilità dell’iniziativa. All’unanimità. Resta in piedi un’unica questione relativa al sito di localizzazione dell’opera, che secondo alcuni politici e operatori portuali andrebbe variata. 

In una città normale la richiesta di variazione del sito è da prendere in seria considerazione alla condizione che si avanzi un’alternativa plausibile, possibilmente unica e non a ventaglio, e che lo si faccia in tempi brevi, perché per ogni cosa il tempo è un bene prezioso che nessun uomo può permettersi di sprecare nella vita in generale, nella politica e nell’impresa in particolare. 

Cosa c’è di strano in questa richiesta? Che senso ha contestare la richiesta di tempi brevi nell’offrire un’alternativa? Tergiversare, rinviare, nicchiare o menare il can per l’aia, non sono procedure amministrative previste da qualche legge dello Stato ma diversivi politici per sabotare le iniziative senza però darlo a vedere. 

E poiché credo che il livello dell’inconcludenza non abbia raggiunto uno stato di grave cronicità, ho motivo di ritenere che nelle prossime settimane chi ha obiettato sulla localizzazione avanzerà una proposta localizzativa alternativa, così da poter passare in fretta ad altri programmi importanti in attesa di decisione.

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