Provincia di Brindisi a quota 542 positivi. Virus in Neurochirurgia

Contagiati una decina di medici, infermieri e ausiliari. In Puglia altri 31 casi, da noi altri 7 e un decesso

Oggi sabato 25 aprile, in Puglia sono stati comunicati gli esiti di 2.156 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 31 casi, così suddivisi: 6 nella provincia di Bari; 4 nella Bat; 7 nella provincia di Brindisi; 9 nella provincia di Foggia; 4 nella provincia di Lecce; nessuno nella provincia di Taranto; un caso per un residente fuori regione. Purtroppo sono stati registrati anche 8 decessi: 2 in provincia di Bari, 1 in provincia Brindisi, 1 nella Bat, 4 in provincia Foggia.

Dall'inizio dell'emergenza Covid-19 sono stati effettuati in Puglia 54.628 test. Sono 602 i pazienti guariti mentre 2.919 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 3.912 così divisi: 1.274 nella provincia di Bari; 365 nella Bat; 542 nella provincia di Brindisi; 978 nella provincia di Foggia; 470 nella provincia di Lecce; 253 nella provincia di Taranto; 28 attribuiti a residenti fuori regione; 2 per i quali è in corso l'attribuzione della relativa provincia.

Contagi in Neurochirugia al Perrino

Si estendono intanto i contagi nel reparto dell’ospedale Antonio Perrino di Brindisi, l’unico di secondo livello della provincia. Non bastano evidentemente le rassicurazioni che giungono da varie direzione per sterilizzare stanze, ambulatori e i problemi organizzativi: il Covid-19 è arrivato anche in Neurochirurgia, contagiando una decina tra medici, infermieri e operatori ausiliari. Sono risultati negativi al test il primario e uno dei dirigenti medici.

Il contagio nel reparto di Neurochirurgia trova conferme interne. Le carenze denunciate formalmente da tutti gli ordini professionali del settore sanità della provincia di Brindisi evidentemente non sono un’invenzione. Oggi, sempre a proposito della situazione dell’ospedale Antonio Perrino, si parla anche di nuovi casi di positività tra il personale della società in house della Asl, la Sanitaservice. Lo sostiene Forza Italia in una nota.

La Asl: "Il reparto sanificato, pazienti negativi"

“Nei giorni scorsi – dichiara a proposito della videnda di neurochirurgia il direttore generale della Asl, Giuseppe Pasqualone - è arrivata al Perrino una paziente con un importante problema neurochirurgico. In questi casi bisogna entrare in pochi minuti in sala operatoria. La stessa situazione si potrebbe presentare anche per un grave politrauma, un intervento di chirurgia vascolare o per un infarto: il fattore tempo è fondamentale per salvare la vita al paziente".

"Siamo certi che il personale abbia utilizzato i dispositivi di protezione, ma le analisi hanno rivelato che alcuni operatori sanitari sono positivi e il medico competente sta procedendo con altri controlli. Medici e infermieri sono stati messi in isolamento e il reparto è stato sanificato. Inoltre, abbiamo disposto il trasferimento in un altro reparto dei quattro pazienti ricoverati, che sono risultati negativi ai tamponi”. Per quanto riguarda, invece, i dipendenti della Sanitaservice che lavorano al Perrino, sono stati 173 gli operatori sottoposti a tampone: i positivi sono meno del cinque per cento, dice la Asl.

Articolo aggiornato alle 19.10 del 25 aprile 2020

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