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Giovedì, 13 Giugno 2024
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Dopo le mareggiate sabbia nera e “lacrime di sirena” sull'arenile

Il geologo Tommaso Elia ha definito la sabbia nera “Fenomeno fortemente negativo ma normale sotto l’aspetto ambientale”

TORRE SAN GENNARO - Sabbia nera e “lacrime di sirena” (micropalline di polietilene) sulla spiaggia di Torre San Gennaro dopo le mareggiate degli ultimi giorni che hanno cancellato buona parte dell’arenile. La sabbia a ridosso delle dune compresa tra Torre San Gennaro e Lido Presepe è diventata di colore nero, sembra sporca di catrame ma, per fortuna, non lo è. Si tratta semplicemente di materia organica presente alla base delle dune, un substrato di antica palude. 

Sabbia nera torre san gennaro

Il geologo Tommaso Elia lo ha definito un “Fenomeno fortemente negativo ma normale sotto l’aspetto ambientale”. Purtroppo il mare ha scavato talmente tanto nell’arenile da raggiungere uno degli strati più profondi che lo compongono: “È come se fossimo andati al di sotto della nostra pelle”, aggiunge Elia per spiegare meglio il fenomeno. Un danno gravissimo, insomma, che dimostra come può essere pericolosa l’azione del mare a lungo termine. E ancora una volta, l’unico modo per preservare la spiaggia resta l’installazione delle barriere in mare. 

Sabbia nera

Per quanto riguarda le “lacrime di sirena”, la situazione, invece, è proprio grave dal punto di vista ambientale. Non si tratta affatto di un fenomeno naturale, le piccolissime palline vengono prodotte dai grandi petrolchimici e rappresentano il punto di partenza per la produzione di flaconi e oggetti in plastica. Di solito se ne trovano in maggiore quantità nelle spiagge più vicine a questi impianti industriali. Proprio per le minuscole dimensioni rappresentano un serio rischio per la fauna marina che ingerisce queste plastiche insieme a tutte le sostanze inquinanti che trasportano con conseguenze importanti anche per la salute umana. 

Palline sulla sabbia

Le mareggiate degli ultimi giorni hanno portato (o fatto emergere) sulla sabbia delle marine a sud di Brindisi queste microperline bianche. Anche questo è un aspetto che non può essere ignorato.

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