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Mesagne, appuntamento con la doppia donazione Fidas

Si donerà martedì 6 aprile dalle 15 alle 19 nell’autoemoteca presso il vecchio ospedale di Mesagne, e domenica 25 aprile alle 8 alle 12 presso il centro di raccolta fisso

MESAGNE- Doppia donazione nel mese di aprile con Fidas Mesagne: si donerà martedì 6 dalle 15 alle 19 nell’autoemoteca presso il vecchio ingresso dell’ospedale di Mesagne in via Labanchi e domenica 25 aprile dalle 8 alle 12 presso il centro di raccolta fisso sempre dell’ospedale di Mesagne. Il Covid 19, questo nemico invisibile che un anno fa sconvolse all’improvviso tutti e tutto, continua a circolare cambiamenti più o meno importanti nella vita quotidiana, personale, familiare, sociale. Anche Fidas Mesagne ha dovuto rinunciare, causa lockdown, alla donazione di “Pascone” presso la Chiesetta della Grazia, che era diventata ormai una bella tradizione. La donazione, però, si farà comunque, presso il Centro di raccolta fisso dell’ospedale di Mesagne, perché, Covid o no, la solidarietà non si deve fermare. “Non sprecate questi giorni difficili” è l’appello di Papa Francesco che accogliamo con speranza e coraggio.

Anche in questo ormai lungo periodo, in cui l’attenzione della Fidas verso gli altri è messa a dura prova, non si deve dimenticare che ogni giorno sono migliaia i pazienti che hanno bisogno di trasfusioni per sopravvivere. Donare in questo momento è un grande gesto di responsabilità per non creare ancora più sofferenza alla sanità in affanno. Le donazioni si svolgono in totale sicurezza con tutte le indicazioni fornite dal ministero della Salute, in ambienti sanificati ed evitando gli assembramenti. Per questo è necessario prenotarsi chiamando il numero 348 9719903 oppure scaricando l’app mesagne.donafidas.it.

E’ bene ricordare che, se pur in zona rossa, è consentito uscire per andare a donare, basta scriverlo sull’autocertificazione e portare con sé il tesserino Fidas. Rammentiamo, inoltre, che il lavoratore dipendente di qualsiasi settore che volesse donare ha diritto a un giorno di permesso regolarmente retribuito. Fidas vi aspetta, quindi, perché c’è bisogno di voi e sa di poterci contare. Intanto, non si deve abbandonare la speranza e dare una mano per uscire da questi giorni difficili per tutti.

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