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Il "Torneo della Civetta" si rinnova coinvolgendo le scuole

Il 22 giugno l'edizione numero diciannove della rievocazione storica nella frazione di Tuturano

TUTURANO (Brindisi) – La data della svolta è già stabilito: il 22 giugno sarà dato il via al “Nuovo Torneo della Civetta”, progetto della Pro Loco di Tuturano, l’unica e popolosa frazione di Brindisi, centro di saperi agricoli autentici, e con un passato da raccontare, risultato primo nella graduatoria di 96 proposte dell’azione 4 del Programma straordinario 2018 in materia di cultura e spettacolo della Regione Puglia. Si tratta della XIX edizione dell’evento di rievocazione storica medioevale, “entrato ormai a far parte della tradizione popolare di Brindisi”.

Il Torneo della Civetta ricorda l’annus mirabilis 1097 quando il condottiero normanno conte Goffredo di Conversano e sua moglie Sichelgaita donarono il casale attorno al quale si formò poi la comunità di Tuturano al monastero delle Sacre Vergini di San Benedetto, di cui il feudatario era protettore. “Un viaggio sul finire dell’anno Mille che ha assunto ormai il carattere di un appuntamento imperdibile e strettamente legato alla identità territoriale”, si sottolinea in un comunicato della Pro Loco.

Da qui parte la storia di Tuturano, dal sugello dell’atto di donazione, riportato nel manoscritto di Ortensio Leo e conservato nella Biblioteca Arcivescovile De Leo di Brindisi. Goffredo diventa il primo “dominator” di Brindisi, titolo legato alle funzioni amministrative della città, ne riprende la ricostruzione, chiede a papa Urbano II di consacrare il sito dove sarebbe sorta la cattedrale, restituisce dignità al porto che sarebbe diventato l’attracco strategico degli eserciti crociati.

sbandieratori torneo della civetta tuturano-2

Cosa accadrà sabato 22 giugno, “quando Tuturano si trasformerà in uno scampolo di medioevo in cui cavalieri, nobili, dame, monaci e frati, sbandieratori, balestrieri e soldati, giocolieri, musici e giullari – protagonisti del corteo storico e delle numerose iniziative collaterali - faranno rivivere, come per incanto, aspetti diversi di quell’epoca suggestiva”, annuncia la Pro Loco, presieduta da Italo Guadalupi.

Puntando anche alla destagionalizzazione, la Pro Loco questa volta ha puntato anche sulle scuole, con il “Medioevo dei bambini”, con quattro laboratori che costituiranno altrettante tappe di avvicinamento al giorno del Torneo della Civetta, attraverso la formazione dei docenti e il coinvolgimento delle classi dell’istituto comprensivo Paradiso-Tuturano, ma anche dell’Ipsss Falcone-Morvillo.

Per i bambini della scuola primaria, il laboratorio “La civetta volante - Nuvole di Medioevo: raccontiamo la storia a Fumetti”, per i ragazzi della secondaria inferiore, il laboratorio “La civetta parlante - Ascoltiamo le storie dei nonni” con il quale si punterà sullo scambio generazionale nonni-nipoti.

Torneo della civetta-2Per l’Istituto Tecnico professionale Morvillo – Falcone ci sarà il laboratorio “Progettiamo il Torneo della Civetta - Sartoria storica”, all’interno del quale, con l’ausilio di docenti esperti, sarà possibile trasferire l’antica arte della creazione storica.

Ed infine il laboratorio di marketing territoriale dedicato prioritariamente a giovani diplomati-laureati dai 18 ai 35 anni, grazie al quale si intende attivare sinergie e giovani idee per innovare l’evento stesso nelle sue future edizioni, comprensivo di un periodo di stage e finalizzato alla redazione di un piano di marketing turistico - culturale.

“Fondamentale anche il ruolo dell’amministrazione comunale di Brindisi, partner da anni dell’iniziativa, che metterà a disposizione alcune tra le più importanti location della manifestazione, tra cui beni culturali come Palazzo Granafei - Nervegna e la Torre di Sant’Anastasio con la Piazza Regina Margherita”, conclude la nota della Pro Loco di Tuturano.

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