Emiliano: se oltre previsioni di picco, necessari 200 ventilatori

E'la previsione per la Puglia nel caso si dovessero superare i 2000 casi di contagio stimati per fine mese. Lunedì presentazione del Piano ospedaliero coronavirus. Chiesta ad Enel riduzione delle tariffe

"Ci servono 200 ventilatori, e 100mila mascherine al mese" per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ospite in collegamento con la trasmissione 'Mezz'ora in più' su Rai3. "Siamo in grado - ha aggiunto - di gestire duemila contagi conclamati: 1.000-1.200 finiscono in ospedale, 200-219 possono andare in intensiva. Se i numeri fossero questi possiamo farcela, altrimenti se non avremo i ventilatori non riusciremo a salvare tutti quelli che potremmo salvare". Va ricordato che la task force regionale prevede un picco di duemila casi entro la fine di marzo, primi giorni di aprile, e la sanità regionale ha attualmente un assetto per fronteggiare tali numeri. Oltre, secondo il governatore Emiliano, bisognerà disporre di almeno altre 200 postazioni di ventilazione artificiale.

Presentazione del Piano ospedaliero coronavirus

E domani, lunedì 16 marzo il presidente Michele Emiliano presenterà il Piano Ospedaliero Coronavirus della Regione Puglia, insieme al direttore del dipartimento Politiche per la Salute, Vito Montanaro, e al responsabile del coordinamento emergenze epidemiologiche Pier Luigi Lopalco. Lo farà nel corso di una “videoconferenza stampa”, una soluzione per consentire ai giornalisti di interagire con i relatori in una stanza virtuale. Per questa prima videoconferenza potranno avere accesso con interazione audio-video 20 testate, le altre testate accreditate potranno seguire la diretta e fare domande attraverso una chat dedicata. 

Chiesta ad Enel riduzione delle tariffe

Infine, Emiliano ha scritto oggi a Enel una lettera per chiedere l’abbassamento delle tariffe orarie per le abitazioni, visto l’aumento della permanenza in casa dei cittadini causa dell’emergenza Coronavirus-Covid 19. Ecco il testo della missiva inviata da Emiliano al responsabile degli Affari Istituzionali di Enel, Massimo Bruno: “Il momento drammatico che il Paese sta vivendo ha, tra le varie conseguenze una maggiore permanenza degli italiani e quindi anche dei miei concittadini, presso le proprie abitazioni. Questo sta stravolgendo le abitudini di tanti e la programmazione che normalmente le famiglie fanno, quotidianamente, rispetto al consumo di energia elettrica in casa".

"Sarebbe un messaggio molto importante da parte dell'Azienda che rappresenti disporre un ampliamento delle fasce orarie in cui è prevista una tariffazione ridotta dei consumi. In questo modo verreste incontro alle esigenze di tantissime famiglie già così duramente colpite dai fatti che tanto ci preoccupano ed impegnano. Certo che la Tua personale sensibilità e quella del Gruppo Enel sapranno comprendere le ragioni del mio appello, Ti invio cordiali saluti”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente sulla Brindisi-Bari, muore un motociclista brindisino

  • Scontro alla zona industriale, giovane motociclista perde la vita

  • Virus: schizzano i contagi, chiuse altre scuole nel Brindisino

  • Trovata morta nell'auto in cui viveva: dramma della solitudine al cimitero

  • Un contributo a fondo perduto fino a 40mila euro per gli artigiani

  • Coronavirus, continuano ad aumentare i nuovi positivi e i ricoveri

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BrindisiReport è in caricamento