Enel, consegnata auto elettrica a emissioni zero alla Capitaneria

Sarà utilizzata a favore del porto, della città e delle attività che spaziano in campi come l’ambiente, la sicurezza della navigazione e la sicurezza portuale

BRINDISI - Questa mattina, giovedì primo ottobre, l’Enel ha donato alla Guardia costiera di Brindisi un’auto elettrica a emissioni zero. L’auto, consegnata davanti alla sede della capitaneria di porto, servirà per le attività svolte dalla guardia costiera sul territorio. La guardia costiera, infatti, oltre alla salvaguardia della vita umana in mare e della sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo, svolge compiti legati alla tutela dell’ambiente marino e costiero. L’importante iniziativa è nata, quindi, dal comune intento di Enel e Capitaneria di porto di puntare alla mobilità sostenibile per diminuire l’impatto ambientale e l’inquinamento atmosferico. 

Un momento dell'incontro in Capitaneria-2

All’incontro in capitaneria, cui è seguito il taglio del nastro,  erano presenti il comandante Giovanni Canu, il direttore marittimo per la Puglia e la Basilicata Jonica, contrammiraglio Giuseppe Meli, e il responsabile Coal Italia di Enel produzione, Nicola Bracaloni. Presente anche l’ingegner Tosto di Enel Brindisi. 

L’auto elettrica a emissioni zero sarà utilizzata, come affermato dal contrammiraglio Meli, a favore del porto, della città e delle attività della capitaneria che spaziano in campi come l’ambiente, la sicurezza della navigazione e la sicurezza portuale. “Perché questo è un porto di primissimo piano, è un porto a livello nazionale fra i più grandi d’Italia”, afferma Meli. “Adesso vive un periodo difficile, ma sono convinto che con la sinergia tra tutte le amministrazioni competenti il porto si rilancerà”.  

Sicurezza e ambiente sono elementi prioritari per Enel, evidenzia il responsabile Coal Italia di Enel produzione, Nicola Bracaloni. “Sicuramente la spinta di Enel verso una generazione 100 per cento rinnovabile c’è e la mobilità elettrica poi di fatto è l’attuazione, la concretizzazione di questo percorso che Enel sta intraprendendo”. 

L'auto donata dall'Enel alla Guardia Costiera (2)-2

 “Oggi siamo a celebrare un momento in cui si coglie uno dei risultati dovuti allo sviluppo di un’attività svolta insieme con Enel”, afferma il comandante della Capitaneria di porto di Brindisi, Giovanni Canu, a BrindisiReport.it. “Già altri risultati di questo percorso sono il ripristino del Port entry light per la sicurezza della navigazione che è stato possibile grazie all’intervento di Enel e il prossimo imminente ripristino del radar beaCon del porto di Brindisi anche quello finalizzato alla sicurezza delle navi in ingresso e in uscita dal porto. L’autovettura a emissioni zero è una testimonianza di quello che è possibile fare  per tutelare l’ambiente operando quotidianamente nell’ambiente stesso. Quindi pattuglie, attività, spostamenti ad inquinamento zero”. 

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