Anche le farmacie in prima linea contro la violenza sulle donne

Le donne che subisconi violenza o stalking possono chiedere al farmacista le indicazioni necessarie per rivolgersi alla rete dei centri antiviolenza

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato congiunto dell'Ordine dei farmacisti della provincia di Brindisi e dell'Adoc Uil Brindisi. 

L’emergenza Covid – 19 oltre a rappresentare un evento drammatico dal punto di vista sanitario, economico e sociale ha determinato l’acuirsi di fenomeni già di per sé gravissimi, quali la violenza domestica. Il confinamento domestico nel corso della pandemia, dovuto alle limitazioni imposte e alla chiusura delle attività, ha esposto migliaia di donne al rischio di subire violenze.

Adoc ed Ordine dei Farmacisti intendono sensibilizzare l’opinione pubblica su questo angosciante argomento e ricordare che tutte le donne oggetto di violenza domestica o atti di stalking possono rivolgersi ai centri antiviolenza, telefonare al 1522, utilizzare le app che la Presidenza del Consiglio e la Polizia di Stato hanno costruito all’uopo, altrimenti possono recarsi in farmacia dove troveranno le prime indicazioni utili. A tal proposito si sottolinea l’importanza del Protocollo d’intesa sottoscritto, nelle scorse settimane, tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento delle Pari opportunità, Federazione degli Ordini dei Farmacisti, Federfarma e Assofarm finalizzato alla necessità di potenziare l’informazione a favore delle donne che subiscono vessazioni.

Adoc ed Ordine dei Farmacisti della Provincia di Brindisi, quindi, desiderano dare ampia evidenza al documento sottoscritto e al ruolo sociale che le farmacie rivestono nel territorio specie nei confronti delle persone che versano in situazioni di disagio.  Il protocollo prevede che le donne oggetto di vessazioni possano chiedere esplicitamente al farmacista le indicazioni necessarie per rivolgersi alla rete dei centri antiviolenza e che nelle farmacie sia visibile il vademecum che il Dipartimento ha preparato per fronteggiare queste evenienze.

L’intervento del farmacista potrebbe risultare estremamente utile per indirizzare le donne vittima di violenza o di stalking al numero verde 1522, al fine di avviare un percorso di uscita da situazioni di criticità in ambito domestico. Si precisa che non è stato stabilito nessun messaggio in codice (tipo “mascherina 1522”) che debba essere riferito al farmacista per ottenere aiuto. E’ disponibile, invece, un volantino riportante le linee guida che oltre ad essere affisso nelle farmacie potrà essere consegnato alle donne nel caso di richiesta di aiuto o qualora si intuiscano condizioni di difficoltà.

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