Fasano, allarme per il sottopasso nella Piana degli ulivi centenari

Il progetto servirebbe per eliminare un passaggio a livello e vorrebbe collegare la superstrada statale 16 con la strada provinciale 3

FASANO - Un nuovo sottopasso potrebbe sorgere a Fasano nella zona delle Lame, molto pregiata, quindi, dal punto di vista ambientale, paesaggisto ed archeologico oltre che ambientale perchè ricade, anche, in una parte della Piana degli ulivi ultra centenari. Il progetto servirebbe per eliminare un passaggio a livello secondario e per questo, Rete ferroviaria italiana, nell'intenzione di mettere in sicurezza le interferenze tra strada e rotaie, ha vagliato la soluzione del sottopasso e non di un sovrapasso. Nella contrada in questione, potrebbe, così, realizzarsi una viabilità stradale che andrebbe a incidere in maniera invasiva in quella delle zone interessate, con strade a ridosso di ville, masserie, orti. Inoltre, il raccordo con la viabilità esistente non è lineare, con curve e rampe molto strette, e la realizzazione di incroci pericolosi. 

Sul fronte del "no" alcuni abitanti della contrada preoccupati perchè nelle stradicciole di campagna, dove i bambini giocano tra i cortili delle varie case, realizzare una viabilità al alto scorrimento (collegamento con superstrada statale 16, traffico commerciale da vicino il centro ortofrutticolo e traffico turistico estivo) rappresenta un elementi di pericolosità per incidenti stradali. problemi esposti dettagliaamente all'amministrazione comunale di Fasano, cui di fatto spetta la parola decisiva sull'intervento. Del resto, sempre in territorio di Fasano un altro passaggio a livello, teatro di un grave incidente ferroviario, è stato sostituito col progetto di un cavalcavia e non di un sottopasso.

mappa sottopasso fasano 1-2

L'impatto ambientale

Le opere previste inciderebbero sll'ambiente e sul paesaggio agricolo esistente, che vede la presenza degli ulivi della piana ultra centenari, di grande richiamo turistico. La zona è caratterizzata dalla presenza, inoltre, di preziose specie botaniche, come imponenti querce, e da una lama di grande interesse ambientale. E' presente, poi, un reticolo di stradicciole di campagna, spesso usate dagli escursionisti e cicloturisti ospitati nelle vicine masserie e agroturismi.

piano esporprio-2

Il rischio idrogeologico

L'opera ricade in area di pericolosità idraulica media. Nelle vicinanze, vi sono diversi sottopassi che regolarmente si allagano, creando grandi disagi ai residenti durante i sempre più frequenti eventi meteorologici eccezionali. Per questo, tra le soluzioni proposte dal fronte degli oppositori è la realizzazione di un ponte, piuttosto che la realizzazione dell'ulteriore sottopasso, a breve distanza dagli altri. 

Pericolo di incidenti stradali

Tra gli elementi di pericolosità e intralcio alla viabilità vi è l'intersezione a T (a 90°) con la strada della contrada Lamalunga - Carbonelli, che rappresenta un punto di pericolo di incidenti e interrompe la linearità della predetta strada. Sempre nell'ambito della pericolosità dal punto di vista degli incidenti stradali, dell'opera proposta, non si sarebbe valutata la presenza dell'importante centro ortofrutticolo “L'Ortolano”in agro di Monopoli, che è caratterizzato da un elevato traffico di mezzi pesanti, per il trasporto dei preziosi ortaggi della zona, anche nei giorni feriali. Il traffico dei mezzi pesanti non potrà che riversarsi nel sottopasso che si vorrebbe costruire, aumentandone la sua pericolosità in particolare sulla rampa di uscita verso il mare. E quindi, l'aumento del traffico veicolare si andrebbe a scaricare sulla strada che attraversa la contrada Lamalunga - Carbonelli, con tutte le evidenti conseguenze sulla pericolosità della strada e sulla qualità ambientale della contrada. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sulla questione, il sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, ha fatto sapere che il progetto era stato firmato e deliberato nel 2012 con la passata amministrazione e che nei prossimi giorni, nell'incontro che si terrà con ferrovie, si cercherà di valutare una soluzione alternativa ma pare difficile tornare indietro. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Traffico internazionale di sostanze stupefacenti: nove arresti

  • Coronavirus, nell'ospedale Melli cinque operatori sanitari e un paziente positivi

  • Agguato al rione Sant'Elia: giovane automobilista ferito alla gamba

  • Covid-19, anche un ricercatore di Francavilla a caccia della cura

  • Tenta rapina in rivendita di pane, il titolare reagisce e lei fugge: denunciata

  • Appropriazione indebita: 31 auto sequestrate dalla polizia a Brindisi

Torna su
BrindisiReport è in caricamento