Petrolchimico di Brindisi, fermata generale straordinaria: "Situazione sotto controllo"

Riceviamo e pubblichiamo una nota della segreteria provinciale Cisal Brindisi, a firma di Massimo Pagliara

BRINDISI - Riceviamo e pubblichiamo una nota della segreteria provinciale Cisal Brindisi, a firma di Massimo Pagliara, sulla situazione riguardante la  “Fermata generale straordinaria” del Petrolchimo di Brindisi che da ieri, venerdì 22 novembre, ha provocato l'accensione della torcia, destando preoccupazione tra i cittadini. 

La Cisal Chimici ed i suoi dirigenti presenti nel Petrolchimico di Brindisi esprimono ringraziamento e vicinanza a tutte le maestranze dirette e indirette delle ditte appaltatrici che in doveroso e, soprattutto in  laborioso silenzio si stanno adoperando di giorno e di notte, per garantire che la “Fermata Generale Straordinaria” proceda nel rispetto di tutti  i protocolli previsti e dalle normative vigenti in materia.

La “Fermata Generale del Petrolchimico” come già ampiamente anticipato dalla società Versalis nei vari incontri con le ooss, ed alla stessa cittadinanza attraverso un preciso comunicato stampa, specificava che la causa della fermata è dovuta alla indisponibilità del vapore che sarà generato dall'interruzione della fornitura di metano da parte di Snam Rete Gas prevista il 22 e 23 novembre.

Snam ricordiamolo alimenta anche la Centrale a Ciclo Combinato a Gas di Enipower, che produce l'Energia Elettrica Indispensabile all’utilizzo degli impianti produttivi di Eni Versalis e di tutte le  altre società coinsediate nel Petrolchimico.

Tale intervento da noi più volte scongiurato, sarebbe stato utile spostarlo nella Fermata Generale prevista alla fine del  2020, in previsione di particolari interventi di “Manutenzione e di Efficienza Impiantistica relativi anche alla “Ottimizzazione dei  Livelli di Combustione nelle Torce”.  

Da quanto si apprende, l’immediato intervento  è stato voluto dal Comune di Brindisi, per  consentire a Snam Rete Gas di rimuovere, sul Metanodotto di Alimentazione Esterno allo Stabilimento, le attuali interferenze per la “Realizzazione di un Nuovo Tracciato Ferroviario” il cui progetto, finanziato dall’Unione Europea  di cui  “Titolare è appunto  il Comune di Brindisi”, il nuovo tracciato di fatto è propedeutico ad evitare nel prossimo futuro il passaggio delle Ferro-Cisterne all’interno della città.

La situazione per quanto ci riguarda, cosi come comunicatoci da tutti gli addetti ai lavori è sotto un continuo controllo e monitoraggio degli  enti competenti e preposti al rispetto degli standard ambientali, a garanzia dei lavoratori e della stessa cittadinanza.

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