Mercoledì, 22 Settembre 2021
Attualità San Michele Salentino

Il fico mandorlato di San Michele approda al G20 Agricoltura

Dal 16 al 18 settembre prossimi a Firenze grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Allegrini e la Copagri

SAN MICHELE SALENTINO -  Il fico mandorlato di San Michele Salentino sarà protagonista al G20 dell’Agricoltura che si svolgerà, dal 16 al 18 settembre prossimi a Firenze. La Presidenza italiana del G20, infatti, ospiterà la riunione dei Ministri dell’agricoltura che si incontrano, annualmente, per discutere di sicurezza alimentare, nutrizione e sviluppo globale dell'agricoltura.

Sua maestà, fico mandorlato, sarà fatto degustare ai Ministri e addetti ai lavori grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Allegrini e la Copagri che, in piazza della Repubblica, metterà in mostra le peculiarità e le eccellenze del sistema agroalimentare nazionale. Numerose, infatti, saranno le iniziative, le degustazioni e i momenti di confronto che animeranno lo spazio espositivo della confederazione produttori agricoli nel capoluogo toscano, nel quale troverà posto una qualificata selezione di prodotti agroalimentari pugliesi, fra cui vini, olio, pane di Altamura, mandorla di Toritto e fico mandorlato di San Michele Salentino provenienti dalla Puglia.

“Il fico mandorlato è il frutto della dedizione di uomini e donne che ogni giorno lavorano per rendere unico il territorio di San Michele Salentino – dichiara il primo cittadino, Giovanni Allegrini – e il G20 Agricoltura rappresenta un’importante occasione per favorire e promuovere la qualità del nostro prodotto che, da anni, viene esportato in tutto il mondo. Il nostro lavoro, come amministrazione, è quello, quindi, di consolidare la storia e la tradizione del nostro territorio dove l’aria, la terra e la conoscenza antica ha permesso la creazione di questa eccellenza gastronomica. Ringrazio la Copagri Puglia e il suo presidente, Tommaso Battista - conclude Allegrini – per averci coinvolto in questo grande evento internazionale che ci stimola sempre più a preservare questa meraviglia, a valorizzarla senza rovinare questo patrimonio agricolo che abbiamo ricevuto in eredità dai nostri nonni. Noi ne siamo semplicemente custodi, in attesa di consegnarlo alle generazioni future”. 

Il summit dei Ministri che si terrà a Palazzo Vecchio e di numerosi eventi collaterali ai quali parteciperanno esperti provenienti da Australia, Sud Africa, Brasile e India, è un’occasione di contatto diretto tra consumatori, istituzioni e agricoltori per riflettere sui temi del G20: dal recupero della biodiversità alla difesa dei suoli fertili, dal ruolo di giovani e donne in agricoltura fino alle forme innovative di solidarietà per garantire l’accesso al cibo a tutti. L’attenzione verso il fico mandorlato di San Michele Salentino rappresenta, quindi, un momento di rilancio dell’economia del territorio, dalla cultura al turismo e al commercio, valorizzandone l’identità e creando azioni condivise e di rete.

“Siamo orgogliosi di partecipare a un momento di confronto di tale portata, nell’ambito del quale intendiamo far conoscere alla qualificata presenza internazionale che seguirà i lavori, oltre che ovviamente a tutti i visitatori e cittadini interessati, le eccellenze agroalimentari pugliesi prodotte dai nostri associati, che con il loro lavoro contribuiscono a tenere alto il nome della Puglia nel mondo - spiega il presidente della Copagri Puglia, Tommaso Battista - la nostra intenzione è quella di replicare la filosofia, che ha guidato già l’iniziativa di Carovigno del 2018, in base alla quale lasciamo la parola ai produttori, permettendo loro di presentare direttamente al grande pubblico le caratteristiche e le peculiarità che contraddistinguono le loro produzioni agroalimentari”.


 

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