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Finanziamenti da 3 milioni di euro per il Comune di Mesagne

Previsto un intervento di naturalizzazione che servirà a convogliare il drenaggio delle acque meteoriche verso il sottosuolo

MESAGNE - Tre milioni di euro in arrivo e un progetto di 1 milione e 885 mila euro dichiarato ammissibile.Sono stati presentati stamattina, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta al Comune di Mesagne, i tre progetti finanziati dal ministero dell’Interno del valore complessivo di 3 milioni di euro.

La realizzazione dei lotti approvati consentirà la messa in sicurezza del territorio attraverso opportune opere di riqualificazione del Canale Capece, a ridosso di via Brodolini. In queste aree è previsto un intervento di naturalizzazione che servirà a convogliare il drenaggio delle acque meteoriche verso il sottosuolo.

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Gli altri due progetti prevedono la sostituzione di due pozzi assorbenti in via Emilia e in Piazza San Michele Arcangelo: la collocazione di nuovi collettori di acqua bianca e il potenziamento di griglie per la raccolta delle acque piovane inciderà in modo significativo sui rischi idrogeologici legati alle gravi criticità derivanti dalle piogge torrenziali.

“Le risorse stanziate saranno investite per dare corso ad opere di fondamentale importanza per la città di Mesagne: erano state inserite nel piano triennale delle opere pubbliche del nostro Comune, in un programma destinato ad assumere sempre più i contorni della fattibilità”, ha spiegato il sindaco Toni Matarrelli, commentando il ruolo decisivo assunto dall’ufficio Tecnico comunale, rappresentato dall'ingegnere Claudio Perrucci e dal suo staff.

“Un incarico esterno di 16mila euro oggi ci restituisce investimenti per milioni di euro: si rivela vincente la scelta di ricorrere, quando serve, a professionisti preparati e motivati”, ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici, Roberto D’Ancona. Durante l’iniziativa, il primo cittadino e l’assessore hanno annunciato l’ammissione a finanziamento del progetto di 1milione e 885mila euro presentato dal Comune di Mesagne al ministero dell’Interno. La proposta avanzata ha l'obiettivo di ridurre la vulnerabilità sismica della Scuola Elementare “Giovanni XXIII”.

La soddisfazione del progettista, l'ingegnere Pagliara

"Grazie all’amministrazione del Comune di Mesagne che ha creduto in una visione innovativa per la soluzione del rischio idrogeologico della città ed in particolare del quartiere Seta (oltre 764 residenti ad elevato rischio idraulico) a ridosso del Canale Capece, che diventerà un’area a parco con boulevard, arena dell’acqua (laghetto) per attività ricreative e sistemi drenanti, naturalizzando il canale", commento l'ingegnere Francesco Pagliare, progettista esterno. "Ciò che viene favorito da tale intervento, oltre al recupero delle condizioni naturali preesistenti del canale (eliminando l’impermeabilizzazione delle aree golenali e favorendone il drenaggio urbano) - continua - è il ecupero e riutilizzo delle acque, il riequilibrio del bilancio idrologico, la riduzione del carico inquinante e la riduzione del deflusso del canale.  Tali condizioni consentono una gestione ed una manutenzione a minor costo rispetto agli interventi settoriali di difesa idraulica del territorio grazie ad un sistema naturale di biodiversità vegetativa, floreale e faunistica. Per il recupero e per la rinaturalizzazione dell’area golenale saranno utilizzati materiali vivi grazie ai quali la stagionalità, il microclima e le condizioni di contorno determineranno un gradevole aspetto architettonico. In ultimo nel coinvolgimento della comunità si avrà un maggiore rispetto del recupero e riuso delle acque, in linea con le normative comunitarie europee". 

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