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Martedì, 18 Giugno 2024
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Fp Cgil: "Nasce un nuovo coordinamento provinciale degli assistenti sociali"

"E’ stato rilevato che il tasso di sindacalizzazione della professione rimane troppo basso, e questa è una delle ragioni della sua percezione di debolezza" si legge in una nota del sindacato. Il primo incontro sul tema è previsto il prossimo 4 agosto

BRINDISI - Quella dell'assistente sociale è una figura indispensabile, soprattutto in questo momento di crisi e di emergenza territoriale socio-sanitaria. Proprio per ciò, è necessaria una definizione più completa del suo ruolo, che ne valorizzi l'importanza. 

"E‘ fondamentale - si legge in una nota inviata dalla Fp Cgil Brindisi - che il sindacato possa supportare i professionisti nel ridare dignità al loro lavoro e alle persone stesse". 

"Si tratta di una professione radicata sul territorio, e per la quale è importante riaffermare la dimensione sociale come bene indispensabile della collettività - prosegue la nota a firma della coordinatrice per le politiche sociali del sindacato, Giovanna Denuzzo, e della segretaria provinciale Chiara Cleopazzo - Quanto il loro lavoro sia stato indispensabile in pandemia non ha necessità di essere spiegato, ma quanto ora questa figura ancora sia centrale nella definizione e risposta di bisogno di cura delle persone, lo apprendiamo da giganteschi numeri di presa in carico nei servizi alla persona del territorio provinciale".

"Un rapporto utenti/dipendenti sproporzionato in termini di carichi di lavoro, che garantisce servizi nella mera abnegazione degli assisenti sociali. Il coordinamento sarà pioniero di attività di istanze e supporto programmatico alle istituzioni e di tutele sindacali, previo confronto tra tutti i professionisti assistenti sociali del territorio".  

"In riferimento alla contrattazione - continua la nota - è necessario lavorare per presentare le best practices delle vertenze locali nel tentativo di definire piattaforme di possibile contrattazione di secondo livello, superando logiche categoriali ma offrendo l’opportunità di definire uguale valore alle professioni. Gli operatori sociali devono valorizzare, nell’agire sindacale, la capacità di intervenire sul tema della definizione dei fabbisogni e sul tema dell’organizzazione del lavoro rendendo innanzitutto esplicito il ruolo professionale, attraverso l’esplicitazione della declaratoria delle funzioni del servizio sociale e la differenziazione dal lavoro amministrativo."

"E’ stato rilevato che il tasso di sindacalizzazione della professione rimane troppo basso - si legge ancora - e questa rimane una delle ragioni della percezione di debolezza della professione. Si rileva quanto mai necessario affrontare il tema della salute e della sicurezza, dello stress correlato da lavoro, die carichi di lavoro sproporzionati  e analizzare la crescente violenza da terzi (aggressioni, aumento della aggressività delle persone) il tutto attraverso lo sviluppo di piani di osservazione ( eventi sentinella) , di analisi e di fonteggiamento degli eventi metodologicamente sostenuti".

Per tutti questi motivi, il primo incontro è stato calendarizzato per il giorno 4 agosto 2023, alle 18:30 presso il saloncino della Cgil di Brindisi, sito in via Bosco, 44, Tutti  gli-le assistenti sociali della provincia sono invitati a partecipare.


 

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