Sabato, 25 Settembre 2021
Attualità Francavilla Fontana

Progetto “Città smart in blue”, si firma il protocollo d’intesa

L’iniziativa è promossa dall’associazione “Il bene che ti voglio” e dalla sezione provinciale di Confesercenti

FRANCAVILLA FONTANA - Una città più inclusiva e capace di tutelare le persone con autismo. È questo il senso di “Città smart in blue” l’iniziativa promossa dall’associazione “Il bene che ti voglio” e dalla sezione provinciale di Confesercenti, sposata dall’amministrazione comunale di Francavilla Fontana. Il progetto, che è stato presentato nel corso di un incontro lo scorso 22 gennaio alla presenza degli assessori Maria Passaro e Domenico Magliola, ha lo scopo di incentivare la capacità di risposta degli esercenti commerciali e dei professionisti alle esigenze delle persone con autismo e delle loro famiglie. Il tavolo per la definizione del protocollo d’intesa è stato convocato per giovedì 11 febbraio alle ore 10 e vedrà la partecipazione del sindaco Antonello Denuzzo, del presidente provinciale facente funzioni di Confesercenti Michele Piccirillo e del presidente dell’associazione “Il Bene che ti voglio” Alessandro Cazzato.

“Il progetto Città smart in blue è la naturale prosecuzione del lavoro che stiamo portando avanti per l’inclusione delle persone con disabilità – spiega la vicesindaca e assessora ai servizi sociali Maria Passaro – aderiamo con convinzione a questa iniziativa promossa dall’associazione Il bene che ti voglio e siamo certi che con la collaborazione di tutti potremo migliorare la qualità della vita delle persone.” Città smart in blue si svilupperà in tre fasi. Il primo passo consisterà in una campagna di sensibilizzazione per far conoscere le difficoltà che quotidianamente affrontano le famiglie e le persone con autismo. Il secondo step consisterà in un percorso formativo rivolto al personale degli esercizi commerciali e alle altre categorie professionali. La terza fase prevede il coinvolgimento diretto delle attività commerciali che potranno aderire all’iniziativa “tagliafila” per le persone con autismo e le loro famiglie anche ospitando all’interno del proprio punto vendita materiale informativo.

“Le attività produttive francavillesi hanno già dato segnali di grande attenzione nei confronti delle persone con disabilità – dichiara l’assessore alle attività produttive Domenico Magliola – ne è un esempio l’adesione all’iniziativa tagliafila per i caregiver, cioè le persone che prestano servizi di cura. Con questa iniziativa abbiamo la possibilità di fare un passo ulteriore, offrendo un servizio migliore nei confronti di chi quotidianamente affronta enormi difficoltà. Ringrazio Confesercenti per aver voluto aderire a questo progetto che certamente troverà consenso tra gli operatori del settore.”

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