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Sabato, 15 Giugno 2024
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Ferrarese commissario per i Giochi del Mediterraneo: scontro tra Regione e Governo

Il presidente Emiliano intende promuovere la questione di legittimità dinanzi alla Corte Costituzionale. L'Ente regionale non sarebbe stato coinvolto adeguatamente nella scelta

Nelle scorse ore, l'ex presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese, è stato nominato commissario straordinario per i Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno a Taranto nel 2026. 

Il governo nazionale, guidato da Giorgia Meloni, con il decreto della presidenza del Consiglio datato 4 maggio, ha motivato la scelta di Ferrarese con la necessità di provvedere alla "tempestiva realizzazione degli interventi necessari allo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo". 

I dettagli sull'investitura di Ferrarese: leggi l'articolo

Le modalità con le quali è stata effettuata la nomina, però, non sono andate giù ai più alti organi della Regione Puglia. In un'agenzia odierna, infatti, il capo di Gabinetto dello stesso Ente, Giuseppe Catalano, ha affermato di aver trasmesso una lettera al capo del Dipartimento per il coordinamento amministrativo (Dica) della presidenza del Consiglio dei Ministri.

"La Regione Puglia - secondo quanto si legge dalla nota fatta pervenire al Governo - non è stata adeguatamente coinvolta nella procedura di nomina del commissario straordinario, limitandosi a prevedere che il presidente della Regione Puglia sia soltanto 'sentito' sulla scelta unilaterale effettuata dal Governo". 

"Analogamente, appare lesivo delle competenze regionali, non prevedere che la individuazione delle opere da realizzare ad opera del commissario straordinario avvenga d’intesa con la Regione Puglia".

"Per questi motivi - conclude Catalano - il presidente della Regione Puglia intende promuovere la questione di legittimità costituzionale dinanzi alla Corte Costituzionale e, pur non avendo alcuna riserva sulle qualità e competenze del commissario straordinario prescelto, ritiene di non voler esprimere alcun 'avviso' sullo schema di decreto trasmesso”.

In seguito, si è espresso sull'argomento lo stesso presidente Michele Emiliano: “All’esito della disamina da parte dell’Avvocatura regionale, è emersa l’illegittimità costituzionale delle norme che hanno inaspettatamente disposto il commissariamento dei Giochi del Mediterraneo, eliminando qualsiasi forma di collaborazione con la Regione Puglia per la scelta degli interventi da realizzare nel nostro territorio - Afferma - Il commissario non è bloccato dall’eventuale ricorso dinanzi alla Corte e può proseguire il suo lavoro".

"Tuttavia, nello spirito di leale collaborazione che dovrebbe ispirare tutti i soggetti coinvolti in questa vicenda, auspico che il Governo modifichi al più presto la normativa frettolosamente varata - conclude - perchè la realizzazione di interventi infrastrutturali che trasformeranno irreversibilmente il nostro territorio non può prescindere dalla necessità di una collaborazione istituzionale con gli enti territoriali”. 

Aggiornamento ore 18:34 (aggiunte le dichiarazioni di Michele Emiliano)

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