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Giochi del Mediterraneo, la proposta: "Ex piscina olimpionica nel masterplan"

Il deputato D'Attis (Forza Italia): "Propongo al commissario Ferrarese e al sindaco Marchionna di sostenere questa idea oltre a quella che riguarda la definizione del PalaEventi e dello stadio, in vista del loro incontro"

BRINDISI - In vista del prossimo incontro tra il commissario straordinario per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, Massimo Ferrarese, e il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, il deputato brindisino di Forza Italia, Mauro D'Attis, lancia la proposta: il capoluogo adriatico sia coinvolto, anche con l'utilizzo di un bene abbandonato da anni e anni, la piscina olimpionica. 

Si legge in una nota di D'Attis: "L'ex piscina olimpionica, la cui titolarità è dello Stato, può essere interamente finanziata dal piano per i futuri Giochi del Mediterraneo insieme ad altre strutture che potrebbero rientrare ex novo nel nuovo masterplan qualora il Parlamento decida di stanziare altre risorse".

Si tratta di una piscina che si trova sulla litoranea nord di Brindisi, in un'area che era di proprietà della Marina militare. Da decenni è in stato di abbandono. Aggiunge D'Attis: "Propongo pertanto al commissario Ferrarese e al sindaco di Brindisi Marchionna di sostenere questa idea, in vista del loro incontro".

D'Attis parla anche del PalaEventi e dello stadio di calcio. E conclude: "Nei prossimi giorni, con il sottosegretario delegato, promuoverò le azioni necessarie a rendere disponibile e valorizzato il bene che da troppi anni è abbandonato".

La proposta del deputato brindisino riceve il plauso dell'ex assessore allo Sport del Comune di Brindisi, Oreste Pinto, il quale ricorda che "il masterplan già prevedeva l'inserimento della New Arena tra gli impianti di gara (e tra quelli a disposizione per i cosiddetti test events) e l'erogazione di un  contributo di 10 milioni di euro al Comune di Brindisi da utilizzare per opere di urbanizzazione e per migliorie funzionali".

"Anche se non mi è chiaro se stiamo parlando di un impianto di gara o di allenamento - scrive Pinto in un post su Facebook - non può che farmi piacere che il deputato Mauro D'Attis abbia proposto di aggiungere nell'eventuale nuovo masterplan (con relativo finanziamento) la storica piscina olimpionica di Materdomini che alcuni privati avrebbero in animo di ristrutturare. Sarò sempre dalla parte di chi persegue la logica che per Brindisi debba valere sempre 'più si, meno no'".

E aggiunge:  "Non posso che augurarmi, infine, che giunga prontamente a termine la speciosa vicenda dei fondi necessari per i giochi, 150 milioni dei quali sono già stati deliberati nel marzo 2022 senza essere mai arrivati in Puglia. Anche perché, dalla semplice lettura dei compiti attribuiti dalle norme, sia il comitato organizzatore che il commissario, non possono agire oltre senza avere contezza degli stanziamenti e dei 'limiti delle risorse disponibili'".

Articolo aggiornato alle 19:10 (dichiarazioni Pinto)

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