Domenica, 14 Luglio 2024
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Giochi del Mediterraneo: la strada non è semplice, ma Brindisi vuole esserci

A breve un confronto tra il commissario straordinario, Massimo Ferrare, e il sindaco Marchionna: il proposito è quello di definire con precisione il ruolo e la posizione della città

BRINDISI - La strada non è semplice, ma la volontà c'è: Brindisi vuole essere della "squadra" per i Giochi del Mediterraneo 2026. La sede è Taranto, il commissario straordinario, nominato dal Governo Meloni, è nato e cresciuto in terra brindisina. Si tratta dell'imprenditore Massimo Ferrarese, originario di Francavilla Fontana. Ovviamente, va trovata la quadra. Il ritorno di immagine sarebbe importante per il capoluogo adriatico. E' da leggere in questi termini un comunicato diramato dall'Amministrazione brindisina e a firma del primo cittadino Giuseppe Marchionna. L'esordio parla "dell'attenzione del Comune al coinvolgimento della città di Brindisi nei Giochi del Mediterraneo". E si annuncia un incontro tra Marchionna e Ferrarese.

Innanzitutto, si parla di un primo abboccamento tra i due, "in merito al coinvolgimento della città di Brindisi in questo prestigioso evento sportivo. Durante la conversazione, è emerso un chiaro accordo tra il sindaco Marchionna e il commissario Ferrarese per un incontro programmato nella prima settimana successiva al periodo di Ferragosto", recita sempre la nota del Comune. Questo incontro si propone di definire con precisione il ruolo e la posizione di Brindisi all'interno dei Giochi del Mediterraneo. L'Amministrazione Marchionna intende assicurare "una partecipazione attiva e significativa".

Insomma, non un ruolo di primadonna - che spetta ovviamente a Taranto - ma neanche un ruolo di Cenerentola. Secondo la nota del Comune, "la conversazione è stata utile per anticipare la volontà del Comune di Brindisi di contribuire alla infrastrutturazione delle aree a servizio del nuovo PalaEventi (la New Arena, ndr), che ovviamente sarà destinato ai giochi previsti". Resta da capire quali competizione potranno essere ospitate dal capoluogo adriatico. E dove, soprattutto.

Infatti, il sindaco ha comunicato al commissario Ferrarese l'intenzione di predisporre una serie di schede di fattibilità per iniziative legate agli impianti sportivi destinati alle discipline che faranno parte del programma dei giochi. Questa iniziativa ha l'obiettivo di valutare la possibile inclusione di tali progetti nella revisione attualmente in corso del Master Plan. Insomma, è ancora tutto in divenire, ma dal Comune di Brindisi trapela un cauto ottimismo.

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