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Mercoledì, 17 Aprile 2024
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Esposizione a sostanze tossiche ma, anche, fumo e alcool: a Brindisi in aumento i tumori alla laringe

Rilevante la diffusione nella fascia che va dai 50 ai 60 anni. Al Perrino si eseguono interventi al laser e protesi fonatorie

BRINDISI - Anche in provincia di Brindisi, come nel resto d' Italia, sono in aumento i casi di tumore alla laringe e al cavo orale; e sono proprio questi i nemici più pericolosi per la voce umana, che ne può risultare alterata sino alla scomparsa. Gli specialisti dell'ospedale Perrino sono quotidianamente impegnati anche su questo fronte. Lo ha voluto ricordare, in occasione della "Giornata mondiale della Voce" che si celebra domani 16 aprile, il dottore Vincenzo Fornaro, direttore della unità operativa di Otorinolaringoiatria del nosocomio brindisino.

"Per restituire la voce al paziente, e soprattutto salvarlo dal tumore - dice Fornaro - facciamo sempre più frequentemente ricorso a strumenti chirurgici al laser, di cui il nostro reparto è dotato. Le operazioni vengono condotte generalmente sulla laringe, che è l'organo fonatorio per eccellenza. L'intervento al laser è conservativo della voce: in questo modo riusciamo ad evitare tecniche troppo invasive o addirittura demolitive, come il tradizionale intervento "open", ossia con il classico taglio e l'asportazione della parte colpita. La percentuale di guarigione si attesta attorno all'87 percento del totale".

“Vi sono tuttavia - continua Fornaro - casi di tumore troppo avanzato in cui è inevitabile il ricorso alla chirurgia tradizionale, anche perché quest'ultima consente successivi trattamenti in radioterapia. Il passo successivo all' intervento consiste nell'applicazione di una protesi fonatoria, ossia una valvola attraverso la quale è possibile l'emissione di suoni. Anche in questo caso abbiamo potuto riscontrare esiti soddisfacenti, con un'emissione sonora gradevole. Abbiamo notato - prosegue Fornaro - che l'età in cui insorge questo tipo di tumore tende ad abbassarsi. In passato colpiva prevalentemente la terza età, dai 70 anni in su, adesso rileviamo una maggiore diffusione nella fascia che va dai 50 ai 60 anni. Fra le cause che possono portare a un tumore della laringe e degli organi collegati vi sono innanzitutto il consumo di fumo e l'abuso di alcool: quest'ultima sostanza, i cui effetti patogeni sono in genere sottovalutati, irrita le mucose e impedisce alle cellule danneggiate di rigenerarsi. Anche il papilloma virus può diventare un agente cancerogeno. Un altro fattore di rischio, riscontrato anche in provincia di Brindisi, sono le sostanze tossiche inalate in aree a particolare densità industriale. In ultima analisi - sostiene Fornaro - possiamo confermare che anche nel campo della voce la prevenzione più importante consiste nell'osservare corretti stili di vita. Minori preoccupazioni destano le patologie derivanti da
infiammazioni o da abuso vocale (eccessivo utilizzo della voce): in questi casi il fenomeno è reversibile".

Nell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria del Perrino prestano servizio 9 medici e 16 infermieri. I posti letto sono 16.

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