Spaccia online soccorso ad un anziano per contagio: denunciato

E' accaduto nella vicina Martina Franca: il video era diventato subito vitale. Il reato è quello di procurato allarme

In questi giorni non si rischia la denuncia (e persino l'arresto) solo per l'inosservanza delle ordinanze si salute pubblica: sul coronavirus si rischia anche di dover rispndere ad un giudice anche per la diffusione sui social media di notizie infondate che provochino allarme nella popolazione. Come è avvenuta nella vicina Martina Franca, Lo racconta oggi la questura di Taranto in una nota stampa.

Il caso è legato ad un incidente dometico avvenuto in una abitazione del centro della città della Valle d'Itria, dove un anziano solo in casa era caduto riportando serie lesioni. Sul posro si erano perciò concentrati personale e mezzi di 118, forze dell'ordine e  igili del fuoco per una non semplice operazione di soccorso. Ma un giovane che ha assistito alla scena ha effettuato una ripresa di 13 secondi lanciandola poi sui social affermando che si trattava di un intervento per il primo caso di Covid-19.

Ciò è avvenuto, fanno sapere dalla questura di Taranto, con toni allarmistici che hanno reso in breve tempo virale il video, che si è diffuso velocemente nella città di Martina Franca ma anche nei centri della zona, "creando di fatto allarme e momenti di panico.  Allarme sociale che hanno poi indotto i dirigenti dell’amministrazione del Comune della Valle d’Itria ad emettere un comunicato per smentire in maniera categorica la notizia e fermare il diffondersi della fake new", dice la polizia.

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Ci ganno pensato gli agenti del locale commissariato, nel giro di poche ore, a identificare l’autore delle immagine diffuse in rete, un 21enne del posto, "che è stato così deferito all’autorità giudiziaria per il reato di procurato allarme. Sul suo telefonino i poliziotti hanno rinvenuto tutti i dettagli tecnici della trasmissione del video divenuto poi virale".

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