Lunedì, 2 Agosto 2021
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Guarito dal covid: "In reparto tanta umanità: ha cancellato i momenti brutti"

Un paziente ricoverato per circa un mese nel reparto di Pneumologia dell'ospedale Perrino ringrazia il personale sanitario

SAN PIETRO VERNOTICO - Un messaggio di speranza e di fiducia nella sanità brindisina arriva da un paziente sampietrano, Angelo Solazzo 65 anni a gennaio prossimo, da ieri dimesso dal reparto di Pneumologia dell’ospedale Perrino dove è stato ricoverato per circa un mese per le complicanze dovute al Covid-19. Dopo la cura domiciliare le sue condizioni si sono aggravate così tanto che si è reso necessario il trasferimento urgente in ospedale. 

Per qualche settimana la famiglia e gli amici sono stati con il fiato sospeso per le sue condizioni di salute. Ieri la buona notizia: egli stesso attraverso Facebook ha annunciato di aver vinto la sua battaglia contro il Covid-19, lasciando un messaggio di speranza e ringraziamento. 

“Finisce oggi il mio soggiorno nel reparto di Pneumologia dell’ospedale Perrino di Brindisi ringraziando Dio. Non posso però non esprimere la  mia sincera riconoscenza all'intero staff sanitario diretto dal Drottor Eugenio Sabato. Sicuramente si dirà ognuno per la sua parte ha compiuto solo il proprio dovere. Sicuramente, ma ciò che fa la differenza è stata l'amorevolezza con cui tutti i degenti  vengono trattati. Il peso delle cure mitigato dalla dolcezza, dalle accortezze anche sulle piccole cose, sempre, degli operatori tutti. Non ricorderò i momenti brutti, non mi riesce, perché prevarrà in me il ricordo della professionalità esercitata come sentita missione. Vi applaudo”. 

Angelo Solazzo, contattato privatamente da BrindisiReport ha voluto anche rilasciare una riflessione sulla Felicità. Su come questa esperienza cambia la percezione della vita e di come cambiano le priorità

Comprai da un concessionario, un auto, mi piaceva, bellissima, dissi dentro me: è lei, si è lei. Mentre la osservavo la sentivo, sguardo dopo sguardo sempre più mia; mi ci vedevo da dentro e mi ci vedevo addirittura come mi avrebbero visto gli altri, che dire ci sognavo sopra, ma nel mentre accadeva tutto questo, arriva, si arriva il venditore che, avendomi osservato da lontano, penso oggi, col senno di poi, che avesse già intuito il mio forte interesse all'acquisto, tra l'altro questo deve essere il suo lavoro.

Percepisce dicevo il mio forte interesse, mi fa un’offerta, in uno si chiuse l'acquisto. Ritirai dopo le normali prassi l'auto ed incontrai il mondo. Naturalmente il primo è quello degli amici, i quali condivisero il buon acquisto, ma tutti dissero che il prezzo pagato sicuramente era esoso. Piano piano cominciai a realizzare ed in effetti…Ma mi pervadeva così forte il senso piacevole  di guidarla, di viverla che nn ci pensavo al costo, mi sentivo appagato, soddisfatto, anzi ora che ci penso oserei dire Felice.

Comunque, abbiamo divagato un po', ma sicuramente il farlo mi ha fatto bene, specialmente in questo periodo, particolare per la mia vita. Così come me in tanti, anch'io vittima dell'infame virus. Ve ne parlo un po’: dopo diversi momenti tecnico sanitari, approdo per essere curato, presso il Reparto di Pneumologia del Perrino di Brindisi diretto dal dott. Eugenio Sabato. Non vi dirò del mio sentire, del mio pensare e del mio stato d'essere, certo fortemente provato, il punto però non è questo, ma quello di tutti gli apparati concorrenti, intersecanti  e interferenti che hanno reso un brutto momento, certificato, tra i più belli di tutta la mia vita.

Perché? Perché ho trovato, io come tutti, nel personale tanta umanità, attenzioni, accortezze, gentilezze, disponibilità direi tanto amore, anzi perché direi, lo dico e lo confermo si tanto amore. Hanno reso questo non facile soggiorno, un momento sostenibile, che mi ha reso veramente contento, anzi Felice. Felice di vedere che ogni cosa andava come doveva andare, ognuno, anzi nessuno di noi è stato mai trascurato, che soddisfazione, che soddisfazione, vedevo e leggevo negli occhi, nel corpo degli operatori tutti a fine turno tanta stanchezza, a volte esausti, ma sempre pronti ad essere disponibili. Certo è il loro lavoro qualcuno dirà, no avvertivo quel molto di più. Eppure, ho pensato, sono a Brindisi, nella mia Brindisi, a sud di tanto, ma al punto più a nord del mondo nel saper regalare ad un essere provato ed in un brutto momento: un po' di Felicità, di felicità vera ed il costo (ovviamente non economico) ma chi se ne frega, ora sono pronto ad incontrare il mondo.

                       

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