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"Ignorato emendamento su riduzione Tari": l'opposizione si rivolge al prefetto

Accade a San Pietro Vernotico dove ieri, lunedì 3 luglio, si è svolto il consiglio comunale

SAN PIETRO VERNOTICO – Un emendamento che prevedeva agevolazioni per circa 500mila euro a favore dei contribuenti Tari ignorato in consiglio comunale dai consiglieri di maggioranza e l’opposizione annuncia il coinvolgimento del prefetto. Accade a San Pietro Vernotico dove ieri, lunedì 3 luglio, si è svolto il consiglio comunale. Tra i punti all’ordine del giorno, oltre all’approvazione del bilancio riferito alla gestione 2022, anche “Approvazione tariffe Tari per l’anno 2023 e scadenze di pagamento”. In una nota inviata agli organi di informazione il gruppo “Insieme per Rizzo Sindaco” (composto da Rizzo, Giannone, Marchese e Epifani), spiega quanto accaduto in consiglio comunale annunciando battaglia per “ottenere la riduzione della Tari”. 

“I costi della Tari sono alle stelle perché grazie alle decisioni della Giunta Regionale il costo per lo smaltimento dei rifiuti è arrivato a prezzi da capogiro. Nell’anno 2022, come amministrazione Rizzo, abbiamo approvato le tariffe prevedendo agevolazioni finanziate con somme rilevanti del bilancio comunale per alleviare il carico della tassa sui rifiuti, tanto per le utenze domestiche che per le utenze non domestiche. Dopo aver lavorato molto e bene nel corso degli anni, il 2022 è stato l’anno in cui raccogliere i frutti: è stato approvato il rendiconto 2022 che prevede somme a disposizione per le esigenze dei cittadini (avanzo disponibile), pari a poco meno di 2.000.000 di euro. Quale momento migliore per alleviare i problemi dei cittadini riducendo una delle tasse più odiose, quella della Tari? Noi lo avremmo fatto subito: lo abbiamo deliberato quando il bilancio non era così florido, figurarsi oggi”. Si legge nella nota. 

“La nuova amministrazione, quella che dovrebbe alleviare i problemi dei cittadini, dei commercianti delle attività produttive, ha proposto una delibera in consiglio comunale di approvazione delle tariffe senza prevedere riduzioni. Il gruppo Insieme per Rizzo Sindaco (composto da Rizzo, Giannone, Marchese e Epifani) ha proposto un emendamento che stanziava agevolazioni per circa 500.000 euro tanto per utenze domestiche che non domestiche”.

L’emendamento era stato inviato con Pec un'ora prima dell'inizio del consiglio (come da regolamento). Successivamente era stato presentato al consiglio comunale in forma cartacea, ma nessuno lo aveva protocollato e provveduto a produrre fotocopie da consegnare ai consiglieri presenti in aula. “I consiglieri hanno votato contro senza leggere di cosa si trattava. Lo hanno rigettato, nonostante fosse a favore dei cittadini”. Tra le altre cose prevedeva agevolazioni per chi utilizza una compostiera domestica, tariffe ridotte in base all'Isee e aiuti per alcune categorie di attività commerciali. 

Emendamento riduzione tari

“L’assessore al bilancio non ha detto una sola parola. Solo il consigliere Giordano, persona capace di cogliere non solo l’importanza della proposta, ma, da ex presidente del Consiglio, la tutela delle minoranze, ha chiesto di ritirare il punto all’ordine del giorno. Anche lui non è stato ascoltato”. La scadenza della prima rata è prevista per il 30 settembre, secondo i consiglieri di opposizione interessati ci sarebbe stato, quindi, tutto il tempo, per rivedere la delibera ed eventualmente apportare modifiche. 

“Utilizzeremo ogni strumento a disposizione per ottenere la riduzione della Tari. Naturalmente sarà inoltrata comunicazione a s.e. il prefetto per quanto accaduto”. 

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