Vigilanza sulle acque: inaugurato Centro regionale mare di Arpa Puglia

Numerose funzioni di intervento e monitoraggio, sinergie di ricerca e supporto alle amministrazioni ed enti

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha inaugurato questa mattina il Centro Regionale Mare (Crm) un’unità operativa complessa di Arpa Puglia che svolgerà attività di alto livello tecnico, con riferimento all’intero territorio regionale e alle peculiarità dell’ambiente marino. Alla conferenza stampa sono intervenuti Vito Bruno, direttore generale Arpa Puglia, Roberto Morassut sottosegretario Ministero dell’Ambiente, Pietro Petruzzelli assessore del Comune di Bari, Marilisa Magno prefetto di Bari, Vito Augelli comandante regionale Puglia Guardia di Finanza, Giuseppe Meli comandante Direzione Marittima di Bari, Ugo Patroni Griffi presidente Adsp del Mare Adriatico Meridionale, Stefano Laporta presidente del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (Snpa).

 Il Crm ha sede presso la ex stazione marittima ferroviaria all’interno del porto di Bari. Il Centro svolgerà attività di alto livello tecnico relativamente all’ambiente marino lungo i circa 1.000 chilometri di coste pugliesi. Uno degli obiettivi, mettere insieme le competenze già presenti sul territorio pugliese, ovvero l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell’Ambiente, le Università (per gli specifici argomenti quelle afferenti al Conisma), il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) con le specifiche sezioni, e altre istituzioni pubbliche titolate, così come d’altronde previsto e auspicato dalla Legge 132/2016, che istituisce il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente.

inaugurazione Centro regionale mare di Arpa Puglia (2)-2-2

Nel ruolo di coordinamento per l’Osservatorio Regionale del Mare si propone Arpa Puglia, con l’istituendo Centro Regionale Mare (Crm). Infatti, attualmente l’Agenzia per la Prevenzione e Protezione dell’Ambiente già svolge le attività di monitoraggio istituzionale delle acque marine costiere e del largo ai sensi dei decreti 152/2006 e 190/2010, nonché di quelle destinate alla balneazione ai sensi del decreto 116/2008. Inoltre, Arpa Puglia supporta la Regione e gli altri enti, laddove richiesto, nell’ambito di procedimenti autorizzativi per interventi e opere da realizzarsi nella fascia costiera o nelle acque di transizione e marine, e collabora con gli enti e con le forze dell’ordine per attività di controllo ambientale.

Le funzioni del Centro regionale mare di Arpa Puglia

Il Centro Regionale Mare (CRM), si configura come unità operativa complessa dell’Agenzia che svolge attività di alto livello tecnico relativamente all’ambiente marino, con riferimento all’intero territorio regionale. In particolare il Crm di Arpa Puglia nasce con le seguenti finalità: coordinamento e realizzazione del monitoraggio delle acque di transizione e delle acque marine (costiere e del largo) per la determinazione dello stato di qualità ambientale; coordinamento del monitoraggio delle acque di transizione e marino costiere a specifica destinazione d’uso (acque di balneazione e acque destinate alla vita dei molluschi); supporto tecnico ai Dipartimenti Provinciali dell’Agenzia, laddove richiesto, nell’ambito di procedimenti autorizzativi per interventi e opere da realizzarsi nella fascia costiera o nelle acque di transizione e marine.

Altre funzioni, il contributo specialistico, laddove richiesto, per le attività tecniche relative ai procedimenti di Via, Vinca e Vas a cura della direzione e dei dipartimenti secondo la rispettiva competenza; coordinamento delle attività affidate all’Agenzia nell’ambito delle procedure autorizzative necessarie per le operazioni di dragaggio e ripascimento in ambito portuale e costiero; attività di studio, analisi e valutazione degli impatti sulla fascia costiera e sugli ecosistemi marini e di transizione anche tramite la partecipazione a progetti internazionali, nazionali e regionali; elaborazione dei dati ambientali, idrologici e oceanografici, anche con l’eventuale ausilio di appropriata modellistica; collaborazione, su delega della Direzione dell’Agenzia e nell’ambito del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (Snpa), con Ispra e le altre Arpa-Appa, nonché a programmi ricerca e raccolta dati coordinati dai Ministeri competenti o altri enti.

Vito Bruno con Michele Emiliano-2

Infine, collaborazione, su delega della direzione dell’Agenzia, con gli enti preposti (Ram del Mattm, Direzione Marittima della Puglia, ecc.) a funzioni pubbliche in caso di emergenze ambientali; raccolta, elaborazione ed aggiornamento dei dati ambientali di competenza, il loro trasferimento al Punto Focale Regionale (Pfr) e agli utenti istituzionali di vario livello, e la loro diffusione, se autorizzata, anche per tramite del servizio info e/o il portale web dell’Agenzia; supporto tecnico alla Regione e alle amministrazioni locali in merito ai principi di sostenibilità da applicare al mare e alle sue risorse; supporto tecnico alla direzione dell’Agenzia per le funzioni di indirizzo e controllo nello specifico settore, compresa la ricerca e sviluppo nelle tematiche di competenza.

Grazie alla disponibilità dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e alla collaborazione della Capitaneria di Porto di Bari – Direzione Marittima, il Centro Regionale Mare ha già una sede presso lo stabile dell’ex stazione marittima ferroviaria all’interno del Porto di Bari. Il manufatto, con una superficie scoperta di 500 metri quadrati circa, e superficie coperta (strutturata su due livelli) di 350 metri quadrati, è stato ufficialmente consegnato ad Arpa Puglia il 15 febbraio scorso.

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