Marco Giaimis: "La lotta per i diritti dei giovani biologi prosegue"

Dopo il ministro Manfredi e il presidente nazionale dell'Ordine, il biologo brindisino ha incontrato anche Mauro D'Attis

BRINDISI - Marco Giaimis, il biologo senior brindisino, portavoce di un gruppo facebook che in solo sei mesi ha raggiunto 8360 membri appartenenti al settore scientifico biologico, continua a battersi per portare all’attenzione delle istituzioni nazionali le varie problematiche che riguardano la sua professione, soprattutto fra i neo laureati. 

L’ intento di Giaimis è quello di riunire i biologi che provengono dallo stesso iter formativo a partire dalle tre Classi di Laurea Triennale: Biologia, Biotecnologie o Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura, grazie al D.M. 270/04. Per portare a compimento i suoi obiettivi, il biologo brindisino continua in maniera “inarrestabile” a coinvolgere varie figure professionali. Basto pesare agli incontri avuti di recente con il ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, il presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, senatore Vincenzo D’Anna, il consigliere dell’Ordine Nazionale dei Biologi Alberto Spanò, e l’avvocato. Marco Di Lello per parlare, il 30 luglio, dei problemi che colpiscono gli scienziati della vita.

Lo scorso 28 agosto, inoltre, Giaimis ha incontrato il deputato brindisino Mauro D’Attis per presentare le tematiche che caratterizzano i biologi dalla triennale al terzo ciclo universitario del Dottorato di Ricerca e delle Scuole di Specializzazione. D’Attis si è mostrato disponibile a voler presentare in parlamento quello che il giovane biologo descrive da tempo al fine di sensibilizzare i politici sulle questioni di tipo legislativo.

Mauro D'Attis e Marco Giaimis-2

Giaimis dichiara : “Sono onorato di aver conosciuto in questi sei mesi di duro lavoro accanto ai miei colleghi, sia l’onorevole Mauro D’Attis che il ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi come entità politiche; il presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, Vincenzo D’Anna, il consigliere dell’Ordine Nazionale dei Biologi, Alberto Spanò, la presidente dell’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Biologi, Tiziana Stallone, la consigliera dell’Ordine Nazionale dei Biologi, Claudia Dello Iacovo e il vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Biologi, Maurizio Durini come entità scientifiche”. 

“Spero – prosegue Giaimis - che possa essere l’inizio della rinascita dei Biologi per gratificare i sacrifici di parte della nostra vita dedicata alla biologia e i sacrifici dei nostri genitori che ci hanno permesso di raggiungere uno dei titoli più importanti e belli del mondo, ma soprattutto per lasciare ai posteri non un sistema frammentato, ma unito. Non mi arrenderò davanti alle ingiustizie e cercherò in tutti i modi di ripristinare il mondo accademico e lavorativo dei colleghi per riappropriarci della nostra identità e dei nostri diritti”.

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