Venerdì, 24 Settembre 2021
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Restyling lungomare in piena estate: parziale stop alla navigazione nel porto

Ordinanza della Capitaneria. L'Authority: "Microcantieri che non interesseranno tutta la banchina. L'ordinanza potrà essere sospesa per ormeggio di mega yacht e Brindisi-Corfù"

BRINDISI - In piena estatate una parte dello specchio d’acqua del porto interno di Brindisi sarà off limits alla navigazione, alla sosta e ad attività subacquee, per consentire lo svolgimento in una cornice si massima sicurezza dei lavori di riqualificazione e ristrutturazione sia del lungomare Regina Margherita e Thaon De Revel che della banchine portuali waterfront, oltre al consolidamento della banchina doganale e centrale. L’ordinanza di interdizione è stata firmata lo scorso 30 aprile dal comandante della Capitaneria di porto di Brindisi, sulla base di una richiesta avanzata dalla ditta che effettuerà i lavori, la Venna srl di Taurisano (Lecce), con nota protocollata lo scorso 12 aprile. Il nulla osta all’esecuzione delle attività è stato dato lo scorso 16 aprile dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Adriatico meridionale. 

L’intervento interesserà tre aree del porto: la banchina Thaon de Revel (zona Sciabiche), la banchina centrale (all’altezza della scalinata Virgilio), la banchina Dogana, situata nel seno di Levante, in corrispondenza della sede dell’Autorità di sistema portuale. Per la durata di 120 giorni lavorativi continuativi (condimeteo permettendo) a decorrere dall’emanazione dell’ordinanza, la Capitaneria ha dunque disposto l’interdizione alla navigazione, alla sosta di navi e imbarcazioni in genere, a qualsiasi attività subacquea e di superficie ed ogni altra connessa ai pubblici usi del mare, dello specchio acqueo del porto interno, “esclusivamente nell’ambito dell’area di cantiere opportunatamente delimitata dalla ditta esecutrice dei lavori e che sarà preventivamente comunicata dalla stessa a tutti gli enti/concessionari interessati”.

La stessa società dovrà inoltre “comunicare preventivamente l’area di cantiere che di volta in volta sarà effettivamente interdetta specificandone, di massima, i giorni di lavoro”. L’area di cantiere necessaria per l’effettuazione dei lavori in sicurezza dovrà essere segnalata quotidianamente “con un numero congruo di gavitelli di colore rosso”. Inoltre è previsto l’utilizzo di un galleggiante denominato “Adelante”, per mostrare i segnali prescritti dal regolamento per prevenire gli abbordi in mare. Le operazioni dovranno avvenire esclusivamente nelle ore diurne. 

Authority: "Lavori fermi da due anni per lungaggini burocratiche"

L’ingegnere Francesco Di Leverano, dirigente dell’Autorità di Sistema portuale, spiega a BrindisiReport che si tratta di “lavori di consolidamento statico della banchina, un intervento di carattere strutturale per la ricostruzione di tutto il paramento”. “Questi lavori – prosegue - li avevamo già iniziati due anni fa. Abbiamo già fatto un pezzo fino al bar Betty. Ci manca ora il tratto fra il bar Betty e palazzo Montenegro. Ci siamo fermati perché abbiamo dovuto fare una variante all’appalto che ha comportato delle lungaggini nell’approvazione, fino ad avere avuto solo di recente tutte le autorizzazioni del caso e poi infine l’ordinanza della Capitaneria. Quindi adesso ci accingiamo ad installare il cantiere”. 

Di Leverano esclude il rischio di un lungomare inaccessibile in piena estate. “I cantieri – assicura - saranno discreti. Non sarà aggredita tutta la banchina. Non vogliamo causare un nocumento alla pubblica fruizione. Anche l’altra volta, quando facemmo il tratto fino al bar Betty, ci organizzammo con micro-cantieri. Ossia finito un pezzo, si passa all’altro pezzo. Si lavora su un tratto di 10 metri. Quando si finisce su quel tratto si prosegue sull’altro. Il resto è fruibile”. 

“Un minimo di fastidio – ammette l’ingegnere -  ci sarà ovviamente, ma speriamo di attutire al meglio. Metteremo dei pannelli già precostituiti, con delle immagini, in modo tale che non ci possa essere né introspezione né polveri. L’ambizione è quella di fare dei cantieri sostenibili. A terra ci sarà soltanto il riposizionamento del ciglio della banchina in maniera tale che la riposizionatura sia rettilinea. Lo sbecco causato dalle funi e dalle catene verrà reintegrato. Ma a terra non ci saranno né operai né attrezzature. I lavori si svolgeranno a mare con chiatta”. 

Ugo Patroni Griffi-6

Patroni Griffi: "I lavori non interferiranno con regata Brindisi-Corfù e mega yacht"

Il pericolo di contraccolpi sulla fruibilità delle banchine e del porto interno viene escluso anche dal presidente dell’Authority, Ugo Patroni Griffi. “Il comandante della Capitaneria di porto – riferisce Patroni Griffi a BrindisiReport - ha detto che quest’anno, data anche l’assenza del traffico crocieristico, nel porto interno c’è un’ampia disponibilità di banchine. Nel caso dovesse esserci una necessità di accogliere il traffico commerciale di mega yacht, non diversamente esaudibile con le banchine disponibili, o in ogni caso per esigenze connesse allo svolgimento della regata internazionale Brindisi-Corfù (in programma dal 13 al 15 giugno, ndr), l’ordinanza sarà sospesa. L’Autorità, come al solito, è sempre disponibile a coniugare le esigenze della riqualificazione della struttura, con tutte le ragioni possibili. Ma i lavori vanno fatti”. 
 

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