Largo intitolato a Gianni D'Errico: nuovo indirizzo per il teatro Verdi

La Giunta comunale ha accolto la proposta di una delegazione di musicisti. Il cantuatore brindisino morì prematuramente nel 1975

BRINDISI - La Giunta comunale, con delibera n. 125 dello scorso 10 aprile, ha accolto la proposta di una delegazione di musicisti brindisini di intitolare a Gianni D’Errico la piazzetta antistante l’ingresso principale del Teatro Verdi (tratto ricompreso tra la piazzetta Giustino Durano, via Santi, via Casimiro, piazzetta Sottile De Falco e via San Pietro degli Schiavoni). Dopo il parere favorevole della Terza Commissione consultiva consiliare permanente dello scorso 12 febbraio, la Giunta comunale ha quindi approvato la nuova denominazione.

"Per noi  - si legge sul profilo Facebook della Fondazione nuovo Teatro Verdi - è una bellissima notizia perché fa omaggio a un cantautore tanto straordinario quanto sfortunato. Gianni D’Errico nasce a Brindisi il 16 settembre 1948. È il 1969 quando arriva in finale al concorso per voci nuove di Castrocaro con la canzone «Il fantoccio». Quindi partecipa con due canzoni alla compilation «Sanremo ’70», mentre nel 1971 è al Festival come autore".

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Agli inizi dei Settanta incide i primi 45 giri, le radio cominciano a “passare” i suoi pezzi, nascono importanti collaborazioni (l’autore Angelo De Luca gli sarà sempre a fianco) e continua a comporre per altri interpreti. Nel 1975 finisce di incidere le dieci tracce del suo primo (e unico) album «Antico teatro da camera», pubblicato postumo nel 1976. Prodotto da Maurizio Vandelli e stampato in tiratura limitata (ristampato nel 2003 in cd e nel 2009 in versione lp), è considerato tra i migliori di ispirazione progressiva realizzati da solisti. Il primo e l’ultimo brano hanno lo stesso titolo, «L’Etrusca»: in mezzo corre un viaggio tra cantautorato, suggestioni prog rock e tipico pop italiano dell’epoca. Gianni D’Errico morirà il 7 settembre 1975 (sulla soglia dei 27, anche lui!) a Ostuni a seguito di un investimento d’auto.

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