Martedì, 19 Ottobre 2021
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Punto Luce: i cinque lavoratori esclusi assegnati ad altri servizi comunali

Dal 6 al 31 luglio tre unità lavoreranno al Cag e altri due colleghi presso il servizio Città dei ragazzi. Il 6 luglio la riattivazione della struttura

BRINDISI – Due unità saranno a disposizione del servizio Città dei ragazzi. Altri tre colleghi lavoreranno presso il Cag, gestito dalle cooperative Amani e Solerin. Così, a partire dal prossimo 6 luglio e fino al 31 luglio, saranno redistribuiti i cinque lavoratori della cooperativa Amani che fino al lockdwon hanno lavorato al Punto Luce, servizio sociale del Comune di Brindisi gestito da una società, la Santi Pietro e Paolo, finanziata da Save the Children, e dalla stessa Amani.

La ricollocazione dei cinque dipendenti della Amani, in cassa integrazione da marzo, è prevista da un’ordinanza del sindaco Riccardo Rossi, che contestualmente dispone la riattivazione del Punto Luce, operativo durante l’emergenza in modalità smart working, dal 6 luglio sino al 31 luglio, data in cui scade l’ordinanza di riattivazione dei servizi sociali comunali, emessa la scorsa settimana.

Va ricordato che tale soluzione non soddisfa affatto i lavoratori della Amani. Questi nella giornata di mercoledì (24 agosto), accompagnati dal segretario provinciale del sindacato Cobas, Roberto Aprile, hanno incontrato il primo cittadino, appellandosi a Save the Children affinché faccia ripartire la struttura a pieno regime, includendo anche la cooperativa Amani. 

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