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Imparare a usare i profumi naturali per sentirci meglio, il libro di Letizia Longo

A giorni nelle librerie il volume “Il profumo perfetto. Piccolo taccuino del profumiere botanico” edito da Aldenia

Uscirà nei prossimi giorni, per Aldenia Edizioni, il libro dell’architetto e profumo-terapeuta latianese Maria Letizia Longo: “Il profumo perfetto. Piccolo taccuino del profumiere botanico”. Il testo offre ai lettori uno sguardo originale e innovativo sul percorso alchemico che la profumeria botanica rappresenta nella vita di chi la pratica, partendo dall’ascolto della natura per arrivare a spiegare come creare il proprio profumo di benessere. Per anni l’architetto Longo,originaria di Latiano ma che vive a Firenze, si è impegnato a migliorare il benessere delle persone attraverso gli spazi abitativi, decidendo poi di occuparsi dello spazio interiore. Dopo aver seguito alcuni corsi di alta formazione in Psico-Aromaterapia Evolutiva, in Aromaterapia Sottile Evolutiva, in Psico-Aromaterapia 8 funzioni dell’Io, ed i corsi in Erboristeria e in Radiestesia-radionica (livello I e II), la dottoressa Longo oggi crea nel suo laboratorio i profumi botanici, realizzati esclusivamente con sostanze naturali, senza additivi o sostanze chimiche. Profumi che partecipano attivamente al benessere interiore e che sono in grado di innescare un processo di riequilibrio emotivo. BrindisiReport per sapere qualcosa in più dell’interessante volume ha posto qualche domanda all’autrice.  

Quando nasce la sua passione per la profumeria botanica?
“La mia passione per la profumeria botanica nasce dalla ricerca trentennale di una cura naturale per i miei problemi di salute insorti in giovane età. Quando un giorno una naturopata mi suggerì di provare con gli oli essenziali io pensai di tentare solo per aggiungere un'altra esperienza alla mia lunghissima storia clinica. Mi fece scegliere l'olio che preferivo, il timo, e ne mise 3 gocce in una piccola boccetta di olio di oliva e mi suggerì un massaggio a mani e piedi da ripetere mattina e sera; in pochi giorni successe un piccolo miracolo: mi svegliai cantando e ... ripresi a vivere.  I miei sintomi dolorosi non erano cambiati, ma era cambiata la mia percezione del problema. La mia malattia non la sentivo più come quel blocco alla mia vita che mi aveva tenuta ferma su un divano per anni, ma come un fatto da affrontare e superare, o quantomeno da conviverci. Riprendere a fare una vita normale è stato per me un regalo enorme, e per questo ho deciso di andare a fondo, di studiare per capire cosa era successo, cosa aveva fatto quell'effetto magnifico di riportarmi alla vita normale. Ho tentato molti studi, erboristeria, fitoterapia, profumeria, ma non trovavo le risposte che cercavo, finché non ho seguito i corsi di Luca Fortuna che insegna anche un particolare aspetto degli oli essenziali, il loro valore archetipico. Ogni pianta infatti ha un significato nascosto, consolidatosi nei millenni di uso di quella pianta che ci perviene anche se non ne siamo consapevoli, proprio perché si tratta di un archetipo. E' stato allora che ho scoperto che il timo aveva il valore simbolico del coraggio: il coraggio di andare avanti, di superare la malattia interiore che mi impediva di vivere. Questo sorprendente  mi ha convinta che dovevo passare dalla cura degli ambienti (il mio lavoro di architetto) alla cura dello spazio interiore (il mio lavoro di profumoterapeuta)”.  

La copertina del libro di Maria Letizia Longo-2

Come è nato il libro "Il profumo perfetto"?
“Dopo anni di esercizio mi sono accorta che unire gli oli essenziali per trasformarli in un profumo era un'attività che mi faceva stare bene e che i profumi che creavo avevano un effetto di riequilibrio emotivo su chiunque li annusasse. Ho deciso perciò di fare dei workshop per insegnare agli altri come creare un profumo per il proprio benessere. A seguito del primo lockdown, vivendo l'ansia dei miei figli adolescenti chiusi in casa, ho capito che chiunque poteva migliorare l'umore derivante dalla segregazione sociale grazie alla diffusione dei profumi naturali e così, oltre a creare dei profumi antivirus che purificassero l'aria, ho scelto di spiegare a tutti, in maniera semplice e diretta attraverso la mia esperienza, come intraprendere un percorso di ben-essere attraverso l'uso degli oli essenziali miscelati per essere un profumo, un aroma che piace”.

In che modo il profumo botanico partecipa al benessere interiore?
“Gli effetti che una miscela di oli essenziali che segua i criteri armonici della profumeria ha sul nostro olfatto sono principalmente quattro. Il più conosciuto è quello sulla memoria olfattiva che attiva il sistema limbico, una parte molto antica del cervello, a ricercare nel nostro dizionario di ricordi odorosi, quello più vicino all'odore che stiamo sentendo e ce lo ripropone insieme alla emozione che abbiamo provato quando lo abbiamo memorizzato, stimolando così in noi il rivivere una "nuova" emozione antica. L'effetto più inaspettato è quello biochimico e cioè la risposta del nostro organismo all'inalazione di microdosi di potentissimi principi attivi, quelli individuati nell'aromaterapia, che genera microrisposte immunitarie e metaboliche sufficienti ad attivare il nostro corpo. Un effetto quasi sconosciuto è quello fisico, cioè l'elevazione delle nostre frequenze corporee per il principio della risonanza; gli oli essenziali in natura hanno frequenze elevatissime, frequenze che durante l'olfazione entrano in risonanza con le nostre e tendono ad elevarle producendo una sensazione di energia e buonumore. L'effetto più sorprendente e del tutto sconosciuto è quello filosofico: gli oli essenziali si portano dietro un significato acquisito in millenni di uso della pianta; questo significato è simbolico, archetipico, quindi agisce sulla nostra psiche anche se non ne siamo consapevoli, così che annusando il nostro io entra in contatto con il simbolo che ci trasferisce il suo messaggio e noi lo acquisiamo e lo facciamo nostro (come è successo a me con il timo). Grazie a tutti questi effetti il profumo botanico, senza additivi chimici, viene percepito attraverso l'olfatto, che è l'unico dei nostri 5 sensi che non passa dal vaglio razionale e raggiunge dunque il nostro inconscio, e diventa una vera e propria storia, che ci parla di un tema preciso e ci colpisce stimolando in noi una vita emotiva e di crescita interiore senza confronto. Provare per credere”. 

Il volume “Il profumo perfetto. Piccolo taccuino del profumiere botanico” sarà disponibile nelle librerie Feltrinelli e Mondadori e su tutti i circuiti on line. Chi lo acquisterà dall’e-shop dell’autrice o direttamente nel suo atelier, “Arômantique”, a Firenze, avrà in omaggio un segnalibro profumato con la boccettina (2ml) di profumo “EssereSè”, creato per il libro. 
https://www.aromantique.it/prodotto/il-profumo-perfetto/
www.aromantique.it
 

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