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Mesagne al centro della Puglia e non solo: inaugurata la mostra "Caravaggio e il suo tempo"

Le porte dell'esposizione saranno aperte domani (16 luglio): il lunedì sarà fruibile tra le 17:00 e le 22:00,  mentre dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 22:00

MESAGNE - Da domani, 16 luglio, all’8 dicembre 2023, nell’incantevole scenario del Castello Normanno Svevo di Mesagne - di recente insignita del titolo di capitale della cultura di Puglia 2023 -  verrà ospitata la mostra “Caravaggio e il suo tempo – Tra naturalismo e classicismo”.

Un progetto della rete di imprese Micexperience, rappresentata dall’imprenditore Pierangelo Argentieri, e patrocinato dalla Regione Puglia e dal Comune di Mesagne.

La mostra sarà fruibile il lunedì dalle 17:00 alle 22:00,  dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 22:00. 

"La figura di Caravaggio, a quattrocento anni dalla sua scomparsa, suscita ancora grande interesse nella società contemporanea - dichiara il professore Pierluigi Carofano, curatore dell'esposizione con Tamara Cini - L'iniziativa nasce dall’idea di fissare il percorso del grande genio lombardo a partire dalla sua prima formazione fino agli anni della sua maturità - prosegue - Saranno presenti numerosi capolavori originali di collezione privata poco noti al grande pubblico con la presenza non solo del genio lombardo ma di artisti che lo hanno formato: da Peterzano ai fratelli Ludovico e Annibale Carracci, passando per Orazio Lomi Gentileschi, Mattia Preti, Luca Giordano, Orazio Riminaldi, Artemisia Gentileschi e tanti altri". 

La mostra, inoltre, ospita 4 meravigliose opere del pittore tarantino Roberto Ferri, il cui stile attinge alla tradizione seicentesca: la sua arte, riconosciuta da Vittorio Sgarbi, è profondamente ispirata da pittori del Barocco  e dal Caravaggio.

La presentazione-2

"A Mesagne accade che la comunità sta vivendo, ormai da qualche anno, il tempo di un nuovo inizio - riferisce il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano - e lo sta facendo attraverso un’arma potentissima: la bellezza. Quella bellezza in grado di scacciare le brutture vissute un tempo". 

"la pittura, e più in generale l’arte, è proprio questo: guardare con occhi diversi se stessi e il mondo, è scrutare infiniti mondi. L’esercizio infinito di ricercare quella bellezza che dilata il tempo della nostra felicità".  

Grande entusiasmo da parte del sindaco di Mesagne Antonio Matarrelli: "La mostra dedicata al genio del Seicento e ad altri grandi artisti suoi contemporanei impreziosisce una stagione felice: i 42 dipinti originali ospitati nelle splendide sale del Castello Normanno-Svevo, che dispiegano agli occhi dei visitatori la genesi e l’evoluzione del naturalismo caravaggesco, rendono Mesagne protagonista di uno straordinario evento di richiamo internazionale. Ma la presenza di quei capolavori rappresenta anche il prezioso emblema del percorso di crescita, impegno e consapevolezza che ha portato la città e i suoi abitanti a esigere il meglio. I nomi dell’immenso pittore lombardo, ma anche quelli di Ludovico Carracci e dell’artista rivoluzionaria Artemisia Gentileschi, danno ulteriore linfa a quel percorso di rinascita culturale e sociale che Mesagne ha sognato e sperimentato nel corso degli ultimi decenni". 

"Mesagne ancora una volta - conclude il primo cittadino - ha alzato l’asticella proiettandosi oltre, in una sfida che tutti sentivamo di meritare e che abbiamo letto come un’enorme opportunità, un’occasione imperdibile che ci avrebbe fatto compiere ulteriori passi in avanti. La premessa a questo quadro incredibilmente bello, la nostra tela più preziosa, è nel bagaglio di competenze maturate nel tempo: cultura e turismo sono i settori in cui istituzioni, associazioni, cittadini e operatori economici hanno scelto di puntare, partendo dalle ricchezze di cui il nostro territorio dispone. Nel forziere, un significativo patrimonio monumentale, una civiltà millenaria, un tesoro di tradizioni. Un tesoro, il nostro, che offriremo ai visitatori della mostra provenienti da tutto il mondo e che siamo certi ritorneranno a trovarci, apprezzando i nostri luoghi e i nostri sentimenti. E sarà bellissimo sentirli dire: Amo Mesagne grazie al Caravaggio".

Soddisfazione massima anche per Pierangelo Argentieri, presidente della rete Micexperience, ente organizzatore della mostra: "Caravaggio a Mesagne è un sogno che si realizza, la conclusione di un viaggio cominciato nel 2018 con la nascita del progetto Puglia Walking Art: le grandi mostre in Puglia. La prima dal titolo Picasso e l’altra metà del cielo ha dato inizio ad un percorso, ad un viaggio che ha portato un gruppo di imprenditori, che ho il privilegio di rappresentare come presidente della rete di imprese Micexperience, e un gruppo di Comuni (tra cui Mesagne, Ostuni e Martina Franca) a far vivere ai propri concittadini, e non solo, le emozioni forti che si possono provare alla vista della bellezza che sprigiona un’opera d’arte di un grande artista come, in questo caso, può essere il genio indiscusso che è Caravaggio. Quest’ultima grande mostra è nata soprattutto per i pugliesi, al fine di offrire l’opportunità di visitare e conoscere la propria regione e con essa grandi artisti e grandi opere senza dover percorrere centinaia di chilometri. Un ringraziamento particolare al sindaco di Mesagne, Antonio Matarrelli, un sindaco visionario che ha creduto e sposato da subito il progetto Puglia Walking Art, guidando tutta la macchina amministrativa verso un unico obiettivo, realizzare a Mesagne, in occasione della nomina di Città Pugliese della Cultura 2023, un grande evento Culturale dal respiro che va oltre la Puglia, la mostra Caravaggio e il suo tempo vuole rappresentare la maturità di un progetto culturale in cui noi pugliesi siamo i protagonisti assoluti di una crescita, di una consapevolezza del gusto del bello che permette di esprimere esattamente quello che siamo, non semplici spettatori ma protagonisti nel nostro tempo". 

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