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Il piano di analisi e di azione sullo stato di salute della popolazione

La "Ricerca Ambiente e Salute" ha preso il via attraverso la redazione di un primo rapporto ragionato sui dati ambientali al momento disponibili in relazione al territorio

MESAGNE - Avviato a Mesagne un tavolo interistituzionale sostenuto dalla Regione Puglia per lo sviluppo di un intervento innovativo in materia di ambiente e salute, l’iniziativa dà seguito ad un emendamento promosso dal consigliere regionale Mauro Vizzino, presidente della terza commissione consiliare (Assistenza sanitaria e Servizi sociali). Questa mattina (16 febbraio), nella sala del Consiglio comunale, si è svolta una conferenza stampa alla presenza  del sindaco di Mesagne, Antonio Matarrelli, della responsabile unica del procedimento, Rosabianca Morleo, del direttore generale Arpa Puglia,Vito Bruno, del direttore scientifico Arpa, Vincenzo Campanaro, e del dottor Annino Ardizzone, Asl Brindisi, con l’obiettivo di presentare il percorso scientifico seguito dagli enti coinvolti nella ricerca multidisciplinare.

La “Ricerca operativa in materia di monitoraggio e controllo ambientale nel territorio del Comune di Mesagne – Ambiente e Salute” istituisce una cabina di regia formata dal Comune di  Mesagne (capofila), Regione Puglia (ente finanziatore, sezione Autorizzazioni Ambientali), Arpa Puglia, Aress Puglia e Asl Brindisi per implementare un piano di analisi e conseguente azione, che metterà a sistema le informazioni e i dati ambientali e di salute, prodotti negli ultimi anni dai diversi enti territoriali, per analizzarli e metterli a disposizione dei cittadini e dei decisori politici. 

“La Asl – ha riferito Antonino Ardizzone, Uoc Statistica ed Epidemiologia Asl Brindisi -, costantemente impegnata nella promozione, mantenimento, miglioramento dello stato di salute dell’individuo e della collettività e nella raccolta e analisi di dati sanitari, fornirà i report di  incidenza tumorale, mortalità e ospedalizzazione che contribuiranno a delineare, assieme ad altri indicatori, lo stato di salute della popolazione mesagnese”. 

L’approccio è quello “one health” ormai fatto proprio ufficialmente dal ministero della Salute italiano, dalla Commissione Europea e da tutte le organizzazioni internazionali a favore di un modello sanitario basato sull'integrazione di discipline diverse e sul riconoscimento che la salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema sono legate indissolubilmente. 

“La ricerca operativa - dichiara il direttore generale di Aress, Giovanni Gorgoni - è un’occasione preziosa per sperimentare modelli di governance interistituzionale in relazione alla tematica ambiente e salute, nel solco di quanto previsto dal Piano Regionale per la Prevenzione 2020-2025 e dall’istituzione del Sistema Regionale per la Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (Snps): l’approccio intersettoriale di integrazione delle conoscenze, delle competenze e  delle responsabilità mira a definire una strategia di miglioramento della qualità ambientale e del benessere basata sulle evidenze tecnico-scientifiche e la partecipazione”. 

La “Ricerca Ambiente e Salute” ha preso il via attraverso la redazione di un primo rapporto ragionato sui dati ambientali e di salute al momento disponibili in relazione al territorio di Mesagne. Il progetto prevede ora ulteriori azioni quali le rilevazioni dei livelli di inquinamento elettromagnetico negli edifici scolastici della città e un percorso di partecipazione attiva che comprenderà la proposta di una serie di incontri nelle scuole e passeggiate di comunità.

“La convenzione sottoscritta con il Comune di Mesagne – ha specificato Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia - ha come obiettivo generale quello di produrre un rapporto 'Ambiente e Salute' che assicuri una ricognizione ragionata dei dati ambientali e sanitari. Tale rapporto restituirà un quadro delle conoscenze sulla qualità ambientale e sul profilo epidemiologico della popolazione residente con riferimento alle pressioni esistenti, che potrà orientare le misure di prevenzione da attuare, ovvero le ulteriori indagini (sia ambientali che  sanitarie) da promuovere per il monitoraggio delle fonti inquinanti. In particolare, l’agenzia, nel garantire il coordinamento tecnico scientifico congiuntamente con Aress, svolgerà le attività di elaborazione dei dati relativi al Comune di Mesagne, con specifico riferimento agli eventuali inquinanti presenti nei diversi comparti ambientali e allo stato dell’ambiente (aria, campi elettromagnetici, suolo e acqua). Arpa si occuperà anche di svolgere campagne di monitoraggio e  controllo ambientale in siti che saranno individuati, previa verifica tecnico scientifica. Il risultato finale - conclude - sarà quello di mettere in campo una lettura critica dei dati ambientali e sanitari, che possa costituire la giusta premessa per mettere a punto, anche nel comune di Mesagne, eventuali azioni di prevenzione che coinvolgono le diverse matrici ambientali”. 

“Lo studio della correlazione esistente tra ambiente e salute sul territorio comunale - ha dichiarato il sindaco di Mesagne, Antonio Matarrelli - ha una duplice importanza, rappresenta infatti un atto di trasparenza che verrà fornito ai cittadini con lo scopo di poter ragionare insieme circa le possibili strategie da intraprendere al fine di incrementare gli standard di benessere della nostra comunità, alla luce di quanto emergerà mettendo a confronto dati oggettivi”. 

L’intervento sperimentale, partito a dicembre 2022 con l’istituzione della cabina di regia, avrà durata di un anno (sino a dicembre 2023) e l’obiettivo di stabilire una connessione permanente nello studio dei dati ambientali e di salute nel territorio mesagnese, dalla quale possa scaturire un quadro di conoscenze utile a sostenere l’amministrazione pubblica nei processi decisionali e, successivamente, pianificare azioni finalizzate ad un miglioramento delle condizioni ambientali e di salute della popolazione.

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