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Il ministro Dadone a Brindisi: "I giovani investano su se stessi"

Il ministro delle Politiche giovanili prima ospite dell'istituto Alberghiero e poi in piazza Santa Teresa nell'ambito del Neet working tour

BRINDISI – Ha trascorso un’intera giornata a Brindisi il ministro delle Politiche Giovanili, Fabiana Dadone, nell’ambito del “Neet working tour”, la campagna informativa itinerante dedicata ai giovani di età compresa tra i 14 ed i 35 anni che attualmente non studiano. Nella mattinata di oggi (venerdì 13 maggio) la ministra è stata ospitata presso l’istituto alberghiero Pertini, in una tappa dell’"Hugs not Drugs - Abbracci non droga" il progetto di prevenzione all'uso di sostanze stupefacenti rivolto a minori, genitori e docenti, promosso dal «Moige - Movimento italiano genitori», in collaborazione con il Ministero dell’Interno e la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel pomeriggio si è spostata in piazza Santa Teresa, dove ha incontrato decine di giovani per il Neet working tour, un progetto promosso da governo, Rebione e Comune.

Ministro Fabiana Dadone a Brindisi 2-2-2

“I giovani – ha dichiarato il ministro - non devono aver paura di investire su stessi. C’è troppo timore di andare verso un fallimento. Oggi ci sono anche le risorse a fondo perduto. Penso ai fondi di ‘Io Resto al Sud’ che sono stanziati dal Mise. Ci sono molti bandi da tutti i ministeri che comunichiamo sul sito Giovani 2030. E’ chiaro -continua il Ministro- l’idea deve essere un’idea praticabile e funzionale. Non bisogna aver timore di sbagliare perché le possibilità ci sono. Bisogna avere coraggio e provare”.

Il ministro ha inoltre parlato delle prospettive anche per il Sud legate al Pnrr. “Il Mezzogiorno in sé ha una riserva di quote del Pnrr notevole: circa il 40 percento deve arrivare tutto anche in termini infrastrutturali al Sud. Dall’altro lato le risorse per le politiche giovanili vengono già distribuite con dei criteri che sono quelli che riguardano la fragilità territoriale. Le opportunità che i giovani potrebbero avere non sono solo quelle di vedere intanto un miglioramento di quello che è il match tra domanda e offerta di lavoro, ma proprio il fatto anche di un Sud che riesce ad essere competitivo anche sul fronte imprenditoriale”.

Il Ministro Dadone ha voluto ricordare anche Carlo Giannini, 34enne di Mesagne deceduto nelle scorse ore, in Inghilterra. “Sulla tragedia non mi esprimo fin quando non arriveranno notizie ufficiali. Esprimo vicinanza alla famiglia.

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